È il tuo telefono a determinare se avrai il lavoro?

Ti scartano nelle selezioni ma non ne capisci il motivo? Evita il problema prima di cadere nella trappola di chi non sa riconoscere il tuo talento e procedi oltre.

Ho appena letto un articolo di un’importante Società di Selezione che rivela le principali 10 ragioni per cui ti scartano senza pietà (ma senza dirtelo) durante un colloquio di selezione.

Alcune sono condivisibili, altre mi lasciano senza parole. In ordine di importanza, la quarta denuncia un indecente atto da parte tua che fa capire che non sei adatto a ricoprire la posizione a cui ti sei candidato:

“Non hai spento il telefono prima del colloquio!”.

Il messaggio è molto chiaro: non ha importanza quanto sei bravo nel tuo lavoro, quali e quanti concreti risultati hai raggiunto, quali doti e caratteristiche possiedi: hai lasciato il telefono accesso per cui sei da scartare senza alcuna pietà.

Nella mia professione commerciale ho incontrato centinaia, se non migliaia, di persone. Ovviamente anche io spegnevo il telefono prima dell’incontro (quasi sempre).

Ma non lo facevo perché avevo paura che il cliente avrebbe pensato che io, il mio prodotto o la mia azienda facessero schifo e quindi erano da scartare. Ero preoccupato solo che uno squillo nel momento sbagliato avrebbe distratto l’attenzione del cliente rallentando quindi il processo di vendita.

Un giorno è successo che nel passaggio tra un appuntamento e l’altro ho dimenticato di spegnere il cellulare e arrivò una telefonata proprio durante il dialogo con il CEO di un’importante multinazionale. Nessun dramma: una battuta, due risate e si è finalizzata la vendita. Del telefono non gli era importato nulla.

Ma alcuni recruiter delle Società di Selezione evidentemente hanno una percezione di sé molto più elevata di quella di un CEO che governa un’azienda che sviluppa un fatturato a nove cifre e dispone di un’organizzazione con decine di migliaia di collaboratori.

Oppure… pubblicando regole per scartare i candidati che non ha niente a che fare con la qualità della persona che stanno selezionando, dichiarano in maniera inconsapevole un loro enorme limite:

Non sanno riconoscere il tuo talento

Adesso immagina quante volte sei stato escluso dalla selezione per motivi banali. Perché non avevi i capelli in ordine, hai indossato dei capi di abbigliamento non perfettamente abbinati, hai salutato con una stretta di mano troppo debole o troppo forte oppure non hai portato una copia stampata del tuo Curriculum Vitae (si, lo so, l’avevi già inviato in formato elettronico ma evidentemente alcuni recruiter non possiedono stampanti).

Se non vuoi essere scartato per qualcosa che non centra nulla con le tue caratteristiche, professionalità e esperienza, devi rivolgerti direttamente al datore di lavoro finale senza passare per quegli intermediari che hanno già dichiarato pubblicamente di non saper riconoscere il tuo talento.

Al datore di lavoro interessano solo i risultati che può ottenere investendo in te. Evita quindi di inviare Curriculum Vitae, lettere di presentazione formali e standard dove parli solo di te ma scegli un metodo capace di DIMOSTRARE quali risultati sei in grado di fargli ottenere.

Poi… quando ti chiamerà al colloquio e sarai in attesa di essere ricevuto, spegni il telefono. Deve concentrarsi solo su di te per verificare se sei veramente la soluzione ai suoi problemi come hai già anticipato nella tua professionale proposta di collaborazione.

Invece di pensare a quante occasioni di lavoro hai perso passando per chi non ti ha capito, inserisci la tua email, guarda il video e le guide gratuite e imposta la tua ricerca in maniera più efficace.

Buon lavoro!
David
voglio-i-video01

One Response

  1. Ernesto De Gennaro

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