Come trovare lavoro con LinkedIn

Leonardo Bellini, intervista David Buonaventura, fondatore di Colloquio Diretto, il metodo che insegna a trovare lavoro anche grazie a LinkedIn

Ascolta “32- Come trovare Lavoro con LinkedIn – Intervista a David Buonaventura” su Spreaker.

Sintesi degli argomenti dell’intervista. 

Come usi Linkedin?

Mi sono iscritto a LinkedIn nel 2008. Dopo poco ho capito che dovevo passare alla versione premium in quanto uno strumento di lavoro deve essere usato al massimo della sua capacità.

Io sono nel mondo dell’informatica da sempre. LinkedIn lo vedo come una tecnologia per espandere le mie capacità e farmi risparmiare tempo. Deve essere efficiente ed efficace. Infatti cerco di sfruttarne qualsiasi caratteristica.

Sono quello che va a guardare tra tutte le opzioni in cerca di qualche nuovo meccanismo o qualche strana impostazione che mi permette di aumentarne l’efficienza.

Studio qualsiasi persona di successo che si distingue per la sua capacità di usare questo strumento. Mi segno le tecniche, cerco di capire le strategie ed applico.

Scrivo articoli, registro audio, li immergo nei video nativi, cerco di estendere la platea cambiando il formato della mia comunicazione.

Perché lo usi?

Cominciamo dalla fine.

Circa il 95% di tutte le vendite dei miei libri e video corsi sulla ricerca del lavoro arrivano da LinkedIn. Un percentuale simile per i lead che genero direttamente quando opero come commerciale.

Il 100% di tutti i lavori che ho trovato da dipendente o da libero professionista arrivano dai contatti di persone che ho conosciuto o identificato tramite LinkedIn e che ho coinvolto usando il Metodo Colloquio Diretto.

Il 100% di tutti i miei partner commerciali li ho conosciuti tramite LinkedIn.

Se adesso consideri che ho oltre 13.000 collegamenti di primo livello e che circa il 75% di loro appartengono al mio target di riferimento, puoi capire i volumi che ogni giorno LinkedIn mi permette di raggiungere.

La domanda giusta sarebbe: perché non dovrei usarlo?

Quanto tempo ci dedichi?

A meno che non stia facendo una ricerca estesa o sto seguendo lo sviluppo di un mio contenuto che incontra molto favore, cerco di rimanere entro le 4 ore settimanali.

Io penso che superato questo tempo, si stia cazzeggiando.

Alle volte vedo persone passarci ore e ore a postare contenuti di altri, commentare e inerpicarsi in scontri per tenere il punto. Per quelle attività io consiglio facebook.

Lo scopo dell’utilizzo di LinkedIn è quello di guadagnare. Ogni singolo minuto che ci passi deve darti un vantaggio, anche minimo, anche proiettato in un futuro distante.

Per quali obiettivi lo usi?

  • Vendere. 
  • Trovare lavoro. Tolte le attività imprenditoriali, ho cambiato 13 aziende. Appena vedo che non esiste più un naturale equilibrio tra me e il datore di lavoro (anche per colpa mia, eh) cambio azienda.
  • Trovare partner commerciali, le persone con cui mi capita di collaborare anche temporaneamente.

Come usare LinkedIn per trovare o ritrovare lavoro e per fare personal branding?

Prima impara a comunicare. Sei in una rete sociale basata sulla relazione tra persone, come fai a creare una relazione se non sai come si comunica? Impara il copywriting che è il linguaggio macchina della comunicazione efficace. Segui Marco Lutzu, Massimo Petrucci, Alessio Beltrami, Riccardo Scandellari.

Poi impara ad usare LinkedIn. Leggi gli articoli, i video, i libri dei trainer di LinkedIn, quelli seri che hanno dimostrato CONCRETAMENTE di saperlo usare.

Poi però… applica. Io per esempio ci ho messo mesi per raggiungere la massima efficacia, a crearmi la mia identità, il mio personaggio.

Consigli su cosa fare su LinkedIn per trovare lavoro

Studia il potenziale datore di lavoro.

Non solo l’azienda ma anche la persona a cui ti vuoi rivolgere direttamente. Studia le parole che usa per descrivere sé stesso, quelle che usa nei commenti o per creare contenuti. Fatti quindi un profilo ed adeguare la tua comunicazione.

Camuffati

Inizi a cercare lavoro usando LinkedIn ed improvvisamente sembra che il capo ce l’abbia con te. Anche prima non andavate molto d’accordo ma adesso la cosa è peggiorata. Incarichi nuovi: nulla. Nuove responsabilità: zero. Di aumenti di stipendio neanche a parlarne.

Non ti dico come ti guardano quelli delle risorse umane. Sembri un appestato. Cosa è successo? Semplice: dalla tua attività o profilo LinkedIn hanno capito che non ci stai bene in quella azienda.

Tu daresti premi, incentivi ed occasioni a chi sta cercando di andarsene? No? Neanche loro.

Qualche tempo fa tenni un seminario alla fiera del lavoro al salone internazionale del libro di Torino.

Feci vedere il caso di un certo John Flexman dirigente si una multinazionale che fu licenziato in tronco perché tramite LinkedIn si era reso disponibile a ricevere proposte di lavoro.

Se un lavoro ce lo hai, devi stare attento a non perderlo. Io ci metto 20 secondi a capire se la persona di cui guardo il profilo o leggo i suoi post sta cercando un nuovo lavoro. Le persone delle risorse umane delle aziende credo molto meno.

Devi quindi configurare la attività su LinkedIn in maniera che il tuo attuale datore di lavoro non sospetti che tu stia cercando di andartene. Io ho sviluppato una tecnica di camuffamento eccezionale ma niente al confronto di quella che ha usato un mio cliente.

Nessuno aveva sospettato nulla fino a quando ha dato le dimissioni sbattendo la porta. Neanche io avevo capito. Anche questa sua tecnica è entrata a far parte del Metodo Colloquio Diretto.

Consigli su cosa NON fare su LinkedIn se cerchi lavoro

Non passare per gli intermediari.

Hai a disposizione uno straordinario strumento per relazionarti direttamente con il potenziale datore di lavoro, con quello che potrebbe diventare il tuo capo. Allora perché passi per le società di Selezione? È una perdita di tempo, lo dicono anche i dati ufficiali del ministero del lavoro:

solo 7% dei posti di lavoro si ottengono tramite intermediari.

Ci sono società di selezione anche molto professionali ma non sono mai loro a decidere chi sarà scelto. Si sceglie non solo per le competenze ma anche per l’affinità ma questo lo puoi ottenere solo interagendo direttamente con chi assume. Non perdere questa opportunità.

Non superare un’ora al giorno.

Anche se hai tanto tempo libero, non passare più di un’ora al giorno su LinkedIn. Stai cazzeggiando. Alza il telefono, incontra persone oppure investi il tuo tempo a scrivere contenuti accattivanti ma non fare surfing su LinkedIn.

Spesso persone che si definiscono manager e professionisti di successo che passano ore a commentare i post degli altri. Se sei veramente un professionista super impegnato come fai ad avere tutto sto tempo libero? C’e’ qualcosa che non va, non trovi?

Non fare affermazioni che non puoi dimostrare.

Vedo profili conditi con tutte le soft skill esistenti. Ma chi ti crede? Le persone della mia generazione sono tipicamente dei social scettici. Noi siamo cresciuti con il calcetto non con i social network. Ogni cosa che vediamo deve essere suffragata da prove.

Questa cosa è importante quando cerchi lavoro perché siamo il 2° paese più vecchio al mondo e le persone della mia generazione rappresentano il 70-90% di tutta la classe manageriale, imprenditoriale esistente per cui… pensaci.

L’intervista è finita per cui puoi anche guardare i miei corsi.

Trovi tutto qui:

Libro cartaceo + video

Video percorso

 

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