Offerta di lavoro discriminatoria: cosa rischi?

Stai correndo il rischio di perdere clienti, la tua reputazione e il rispetto dei tuoi collaboratori a causa di una offerta di lavoro che hai pubblicato. Scopri di cosa si tratta e rimedia prima che sia tardi.

Le cose ti stanno andando bene e vuoi assumere un nuovo collaboratore. Chiedi di far pubblicare una offerta di lavoro con la descrizione della figura cercata. Hai tante cose da fare per cui non hai tempo di guardare il testo dell’annuncio che ti propongono. Sai che è stato copiato da una offerta di lavoro simile per cui va bene così, procediamo!

Nei giorni seguenti arrivano tante candidature che nel tempo vengono lette e valutate. Però… arrivano anche degli strani messaggi di persone che si dicono offese per motivi che non capisci. Pensi che siano degli errori e te ne dimentichi.

Qualcuno si √® accorto che…

Un tuo collaboratore ti porta una stampa. √ą molto imbarazzato di quello che ha tra le mani. Nel foglio vedi l‚Äôimmagine della offerta di lavoro che avevi fatto pubblicare. √ą inserita in un post su un social network.

Assieme all’immagine del tuo annuncio vedi anche dei commenti di persone che definiscono la tua azienda in maniera molto negativa. Qualcuno eccede esprimendo con forza sentimenti di rabbia e frustrazione.

Ma come? Io ho pubblicato una offerta di lavoro e qualcuno se ne lamenta?

Accedi al post sul social network e scopri che in breve tempo il fenomeno è aumentato di volume. Ormai sono centinaia i commenti negativi. Cerchi allora di capire cosa sia successo e ne scopri la causa:

Nella offerta di lavoro è stato riportato il limite di età!

Non era un annuncio per un contratto da apprendistato o per un altro tipo di rapporto in cui il limite di et√† √® previsto per legge. Era per una figura senior e nel testo era stata inserita la frase ‚Äúet√† compresa tra xx a xx anni‚ÄĚ.

Lasci tutto quello che stai facendo e chiami il tuo avvocato il quale ti conferma che l’indicazione di un criterio discriminatorio di genere √® spesso interpretata come una violazione di una quantit√† di leggi di cui non sapevi neanche l‚Äôesistenza. Ti consiglia di rimuovere l‚Äôannuncio.¬†Lo fai ma √® troppo tardi…

Il tuo errore è diventato virale.

Questo è un esempio di post su LinkedIn con una offerta di lavoro discriminatoria che ha ricevuto oltre 50.000 visualizzazioni in pochi giorni: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6282464348170391552/

Lo stesso avvocato per√≤ ti rincuora dicendo che tra qualche giorno la cosa si sgonfier√† e nessuno se ne ricorder√† pi√Ļ. Infatti dopo qualche tempo la bufera sembra placarsi. Sembra…

La situazione peggiora.

La notizia è stata notata da uno di quei giornalisti che sono sempre in caccia di casi con cui attirare l’attenzione dei lettori. Ci dedica un pezzo e lo condivide sui vari social network. Stessa cosa succede per altri giornali e riviste che ispirandosi al contenuto dell’articolo della rivista concorrente, cercano anche loro di sfruttare il fenomeno per catturare qualche nuovo lettore.

Questo è un esempio di offerta di lavoro discriminatoria che è stata ripubblicata in numerose testate giornalistiche giorni dopo che la foto è stata condivisa da un privato in un social network:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cercasi-estetista-non-sovrappeso-polemica-sullannuncio-1413580.html

I clienti ti lasciano.

Visto il clamore negativo, alcuni importanti clienti decidono di interrompere i consolidati rapporti con la tua azienda. ‚ÄúInterrompiamo la fornitura. Ci sentiamo tra qualche tempo‚ÄĚ √® la frase con cui congelano ogni tua speranza che la cosa si pu√≤ recuperare presentandosi dispiaciuto per l‚Äôaccaduto e concedendo qualche sconto in pi√Ļ. Il freddo tono del buyer Over 40, non promette bene.

Ormai hai lasciato tutti gli altri importanti impegni e sei costretto a rincorrere una situazione che ti è sfuggita di mano. Tutto per quella maledetta frase che è stata riportata nella offerta di lavoro.

I tuoi collaboratori non sembrano pi√Ļ molto contenti di lavorare per te, in particolare quelli di una certa et√† che da tanti anni supportano con efficacia e passione lo sviluppo della tua azienda. Noti un imbarazzo generale probabilmente legato alla consapevolezza di lavorare per chi probabilmente non si farebbe scrupolo a sostituire un fedele collaboratore con uno pi√Ļ giovane.

Interviene contro di te lo Stato.

Qualcuno degli ‚Äúindignati‚ÄĚ si √® collegato al sito di UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e ha segnalato di essere stato testimone di una discriminazione riportando il testo della tua offerta di lavoro. Un‚Äôoperazione molto semplice che si fa in pochi secondi.

E' scoraggiante vedere come le società di recruitment e le aziende non tengano conto di una normativa europea e Italiana ( art.3 DLGS 216/03) che VIETA la esposizione della età negli annunci di lavoro. E' perfettamente inutile accampare attenuanti è per giustificare la discriminazione per età. E' il non rispetto della Legge. Fino a qualche tempo fa la discriminazione era presente nei concorsi pubblici. Grazie all'intervento di UNAR e alle nostre segnalazioni, ora tali discriminazioni non ci sono oppure sono ridotte al minimo per ignoranza della legge.
Giuseppe Zaffarano .
Presidente Associazione Lavoro Over 40

Ci ha messo tempo per accertare la violazione ma ora UNAR ti ha preso di mira e non mollerà facilmente la presa. Il tuo avvocato festeggia avendo capito quanti soldi prenderà da te per tirarti fuori dal guaio in cui sei capitato.

Tu invece vorresti tanto tornare indietro e togliere quella indegna frase che ha annullato tutti i sacrifici che hai fatto per crearti una reputazione. Se qualcuno ti avesse avvertito prima…

Nota. √ą inutile affidare la pubblicazione di una offerta di lavoro a una Societ√† di Selezione o non dichiarare il nome della tua azienda. Nel caso siano presenti degli ingiustificati limiti di et√† o altri criteri discriminatori, i tuoi attuali collaboratori e UNAR verranno a sapere lo stesso che sei stato tu il mandante¬†e l’impressione sar√† ancora peggiore.

2 Comments

  1. Loli Chaj
  2. Stefano Montesi

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