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ATTENZIONE! Dopo aver letto questo articolo, potresti scoprire che in Italia è quasi impossibile mantenere a lungo una posizione lavorativa che permette un futuro dignitoso a te e la tua famiglia.

“Dobbiamo fare a meno di lei. Da oggi”

Questo è ciò che il tuo capo ti ha appena detto nel suo ufficio

Senti caderti addosso il mondo mentre i tuoi polmoni si fermano come se tu non avessi più motivo per respirare.

Quante volte eri stato lì per le riunioni. Momenti impegnativi ma belli. Ora è tutto diverso. C’è uno strano e colpevole silenzio di chi, senza un reale e giustificabile motivo, cancella il tuo futuro.

Provi a riprenderti dallo stupore e trovare un motivo per questa inaspettata e terribile situazione. Tenti di chiedere il motivo, di dare un senso. Invece l’incontro è finito, devi andare.

Attraversi lo spazio che ti divide dalla tua postazione cercando di evitare lo sguardo di chi forse sa già tutto e prova pietà per te. Prendi le tue cose ed esci. Senti vergogna per qualcosa che non hai provocato e non ne capisci il motivo.

Fai la strada di ritorno a casa mentre pensi cosa dirai alla tua famiglia. Il tragitto che di solito percorri ogni giorno è una tortura. Ti vengono in mente tante cose ma perché a me e perché così all’improvviso?

Arrivi a casa ed attendi che la tua famiglia torni. Non sai neanche come iniziare il discorso. Vuoi essere positivo, sarà una situazione momentanea. Forse.

Rimangono senza fiato alla notizia. Sui loro visi vedi passare tutte le emozioni che accompagnano una notizia così inaspettata e terribile fino ad arrivare alla sincera preoccupazione: come faremo ad andare avanti ora?

“C’è stata una riorganizzazione,” ti ha detto il tuo capo, “lei non è più necessario”

Non riesci ancora a crederci. Da tempo sognavi un dignitoso futuro per te e la tua famiglia alla fine di quel periodo di impegno lavorativo che tanto ti è costato.

Poi il tuo capo ha distrutto il tuo sostentamento economico condannandoti alla disoccupazione ed a una lenta agonia economica.

Tutto questo perché fai parte di quella popolazione…

…che ogni giorno paga il prezzo di una crisi economica che non ha causato.


Non avevi mai pensato che avresti potuto entrare a far parte di quei oltre 3 milioni di disoccupati. Ma questo è ciò che la crisi fa a persone come te, diventare una triste statistica.

Oggi con i nuovi contratti, le aziende si possono disfare di gran parte del personale sebbene gli affari vadano a gonfie vele. Si licenzia e basta. Ora lo possono fare tutti senza preavviso, il tuo attuale datore di lavoro incluso.

La stessa situazione che hai affrontato nell’ufficio del tuo capo capita ogni giorno a circa 500 persone. Circa 180.000 persone all’anno in Italia perdono il lavoro e la maggior parte di questi senza avere idea del pericolo fino a quando non è troppo tardi.



Non immaginavi sarebbe successo anche a te dopo aver dato tutto quello che potevi all’azienda e anche di più. Perché proprio a te?

All’inizio pensi che la tua esperienza e le tue conoscenze ti permetteranno di trovare lavoro. Invece non ti chiamano neanche per un colloquio e questo silenzio comincia lentamente a corrodere la tua speranza.

Ti avevano sempre detto che per trovare lavoro dovevi:

  1. Usare il tuo Curriculum Vitae
  2. Rivolgerti alle Società di Selezione
  3. Rispondere agli annunci
  4. Usare LinkedIn
  5. Fare networking

Poi scopri che…

Il Curriculum Vitae
standard è morto.

Ormai lo dicono in tanti. Persone influenti come l’imprenditore Marco Montemagno e il giornalista Alessandro Cecchi Paone, sconsigliano di inviare a pioggia il classico Curriculum Vitae perché è inutile. Adesso ne parla anche la stampa, dove i responsabili delle risorse umane delle aziende lo affermano pubblicamente.

Qualche sospetto ti era venuto visto che di risposte alle tue candidature ne ricevevi sempre meno ma ora ne hai la conferma.

Ma purtroppo non è finita qui..

Le Società di Selezione, i centri per l’impiego
e gli altri intermediari non sono più efficaci.

 

Gli stessi recruiter ed Head Hunter sono in grande difficoltà e non ne fanno neanche più mistero. Alcuni si sono dovuti riciclare facendo altri mestieri (revisore dei CV, formatore, ecc.) per riuscire a garantirsi uno stipendio.

Neanche la tecnologia è dalla tua parte ed infatti…

I portali lavoro escludono i candidati
“Over” usando software automatici. 

Adesso hai capito perché alle tue candidature non risponde più nessuno. Non arrivano al selezionatore. Il software del portale lavoro legge la tua età, scopre che hai superato i 30-40 anni e diventi “invisibile”. Scartato.

Ma tu sei su LinkedIn, ti troveranno li…Speri.

Essere su LinkedIn non basta

La moda di LinkedIn dilaga. Dicono che basta mettere su un bel profilo e le aziende ti contatteranno per offrirti un lavoro. Garantito.

Non succede questo, anzi. Se una volta avere un profilo era raro e bastava esserci per essere notato, oggi sono milioni gli italiani che lo usano tanto che Milano è la 5° città più connessa a LinkedIn al mondo.

Quasi impossibile farsi notare senza passarci ore a leggere, scrivere e relazionarti con chi non conosci.  Inoltre scopri che le catene della solidarietà per chi cerca lavoro, servono solo per fare il pieno di like ma senza risolvere nulla.

E poi la cosa peggiore…

I tuoi contatti spariscono.

Chiedi a tutte le persone che conosci se possono aiutarti, presentandoti alle aziende. Tutti quei contatti che hai raccolto nel tempo mentre coltivavi le tue relazioni come ti avevano detto di fare.

Invece ottieni solo qualche scusa o la promessa, mai mantenuta, che ci avrebbero pensato loro a te. Chiedi aiuto ma sei invisibile per chi il lavoro lo ha e ora ti guarda con imbarazzo e forse un po’ di pena.

Il tempo passa e i costi aumentano.

Inizi a sacrificare quelle spese di cui prima non facevi neanche caso come la baby sitter per i figli oppure la badante per i tuoi genitori.

Ma c’è di peggio…

La perdita del posto di lavoro non è nemmeno la parte più pericolosa del rimanere senza reddito. Infatti scopri che…

…la perdita del lavoro ti porta al disagio, depressione e la povertà assoluta.

Inizi a sentire l’ansia. Il malumore entra a far parte della famiglia come un ospite indesiderato che non accenna ad andarsene. Le tensioni crescono perché quando non ci sono soldi, gli affetti e la pace famigliare ne risentono.

La tua autostima va sfumando. Ogni volta che conosci qualcuno, ti arriva addosso quella maledetta domanda a cui non vuoi rispondere: “di cosa ti occupi?”. Ti senti vuoto e smarrito e perdi la percezione di chi sei e di quanto vali.

Senti che stai perdendo anche il rispetto delle persone attorno a te, amici e famigliari compresi.

Pensavi che i risparmi ti avrebbero sorretto con tranquillità per tutto il periodo di ricerca di un nuovo lavoro ed invece non è così. Cancelli le vacanze, le spese sanitarie meno urgenti, qualsiasi cosa non necessaria. Ma non basta mai…

Ti sembra di essere chiuso in un sacchetto di plastica. L’aria sta finendo e ti senti morire. Lentamente.

Se tu lo avessi saputo prima!

Se solo qualcuno ti avesse insegnato passo per passo un modo per prevenire questa situazione oppure gestirla senza perdere tempo con i tentativi sbagliati. Avresti trovato un nuovo lavoro prima di averne quel disperato bisogno che ora ti strangola fino a farti sentire come qualcuno di cui si può fare a meno, un totale fallimento.

Non avresti subito la vergogna e la pietà attorno a te per una situazione che non hai provocato ma di cui dovrai far pagare le conseguenze anche alla tua famiglia.

Ora è tardi. Ora sei solo un numero in una brutta statistica che nessuno vuole vedere.

Ti svegli di colpo!

È stato un brutto incubo. La scena di un film drammatico dove tu eri il protagonista.

Solo che… è stata la tua mente a proiettare il film e un motivo c’è. Hai capito che impegnarsi tanto nella tua azienda e mantenere i buoni rapporti, non ti eviterà la disoccupazione. Sentire poi in giro la situazione di chi cerca disperatamente lavoro da troppo tempo, ha fatto il resto.

Per la prima volta ti rendi conto di quanto possono essere vicine a te queste comuni situazioni e, molto peggio, capisci di non sapere come gestirle o evitarle.

Ma adesso fai i compiti. Nella tua ricerca, scopri alcune cose scioccanti. Ma trovi speranza per persone come te, persone a cui la crisi può annullare il futuro in poco tempo e senza preavviso.

Il modo di cercare lavoro è cambiato

Ma allora perché non ti hanno informato? Chi ti ha lasciato nel pericolo di far cadere te e la tua famiglia in un baratro senza fine perché nel caso di bisogno tu non avresti saputo come reagire?

E qui fai un’altra terribile scoperta. Tutto quello che sai su come si trova una nuova occupazione lo hai letto da un portale di lavoro, dal sito di una Società di Selezione, dal blog di un formatore che non ha mai lavorato in un’azienda.

Chi ti ha dato il consiglio sbagliato è chi vuole frapporsi tra te e il datore di lavoro

Alcune Società di Selezione e altri professionisti della ricerca, ti spiegano modi semplici di cercare ma che non ti permettono di entrare direttamente in contatto con il vero datore di lavoro, con chi può decidere di darti una nuova e migliore occupazione in breve tempo.

Non lo fanno perché sono brutti, sporchi o cattivi. Cercano solo di sopravvivere. È come se un agente immobiliare ti spiegasse come vendere o comprare casa senza aver bisogno della sua intermediazione perdendo quindi la sua fonte di sostentamento. Impossibile!

Solo che lo stanno facendo sulla tua pelle. Che tu perda il lavoro e abbia tanti problemi a trovarne un altro, è un business per alcuni che si occupano di selezione per conto terzi. Ora te ne rendi conto.

Capisci allora che…

  • Non puoi aspettare di perdere il lavoro prima di cercarlo.
  • Non puoi affidare la ricerca ad altri, devi farlo tu.
  • Non puoi improvvisare e non puoi farti scoprire.

Hai bisogno di un metodo professionale, un percorso che ti guidi. Qualcosa che ti porti passo passo a trovare un nuovo lavoro prima di averne veramente bisogno.

Per far parte anche tu di chi ha ottenuto risultati con il Metodo Colloquio Diretto clicca qui sotto

Parto a presentarmi…

david-cerchio-128x128Sono David Buonaventura e voglio aiutarti a ottenere il lavoro che meriti dato che la mia passione è aiutare gli altri a superare gli assurdi ostacoli del sistema di selezione italiano.

Io ho lavorato per 11 aziende italiane, francesi, giapponesi e americane sostenendo numerosi colloqui e cambiando per 4 volte tipo di lavoro. Voglio che tu impari dai miei errori e risultati e raggiunga il tuo pieno potenziale.

Nel tempo ho avuto la fortuna di collaborare con persone che da anni si occupano di selezione del personale e che mi fecero capire come funzionano veramente le cose “dall’altra parte”. Questo mi ha permesso di sviluppare un corso di formazione molto professionale, in continuo aggiornamento.

Il corso è stato usato da studenti di oltre 10 tipi di professione diversa (informatici, amministrativi, commerciali, risorse umane, consulenti, ecc.) che, grazie alle informazioni che leggerai qui, hanno imparato a proporsi con efficacia (e senza dipendere da me) nella ricerca di nuove opportunità professionali.

Ma facciamo per un attimo un salto indietro…

I 5 “maledetti ostacoli” che
impediscono di trovare lavoro

Ogni volta che ho cercato di trovare lavoro, ho incontrato gli stessi ostacoli che hanno rallentato o fermato i lettori del mio blog.

Vediamoli assieme:

1. PERCORSO SBAGLIATO!

Tutti noi, non avendo mai avuto accesso ai reali dati di come VERAMENTE si trova lavoro in Italia, prima o poi abbiamo seguito il percorso di parenti o amici. Ci siamo fidati dei consigli che si trovano nei blog o riviste che trattano, spesso a sproposito, l’argomento della ricerca del lavoro. Oppure siamo stati attratti dagli annunci di lavoro, delle immagini professionali delle Società di Selezione.

Secondo i dati del Ministero del lavoro, le strade peggiori (Società di Selezione, annunci di lavoro, APL, ed altri tipi di intermediari) sono il peggior modo di cercare lavoro eppure è quello più usato e pubblicizzato.

2. TROPPA CONCORRENZA!

La concorrenza è composta da chi cerca le tue stesse opportunità ed è il motivo per cui la maggior parte delle volte, le tue proposte di collaborazione non vengono neanche lette. Infatti una media azienda riceve circa 10/20 candidature spontanee al giorno e 500 risposte a un singolo annuncio di lavoro!

Non ottenendo risposte, inizi a rivolgerti a qualsiasi azienda senza troppo guardare se vanno bene per te (basta che qualcuno mi risponda!) e questo non farà altro che aumentare ancora di più il numero dei concorrenti.

Non ottenendo risultati, scendi (senza averne coscienza) in una spirale negativa che ti costringe a pensare che se non rispondono vuol dire che non vali poi così tanto oppure che non ci sono aziende che cercano nuovi collaboratori e che devi quindi accontentarti di quello che hai (anche se non ti soddisfa).

3. LE INDECISIONI DELLE AZIENDE!

Ci sono almeno 3 tipi di problemi con le aziende:

  1. Idee poco chiare: spesso le aziende non hanno bene idea di cosa hanno bisogno e questo gli impedisce di avere un’immagine chiara di cosa cercare. In questa situazione, la tua professionalità ed esperienza non sono riconosciute per il loro valore in quanto non viene compresa la loro applicabilità in azienda!
    .
  2. Non comunicano: la maggior parte delle volte, le aziende non rendono pubbliche le loro ricerche in quanto si affidano alle conoscenze personali. Questo ti impedisce di sapere quali aziende stanno cercando nuovi collaboratori!
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  3. Offrono poco: Sommerse dalle proposte e dai dubbi, le aziende spesso cercano di ridurre i danni di una possibile scelta sbagliata, offrendo retribuzioni troppo basse o qualifiche inadatte alla tua professionalità ed esperienza! Questo ti impedisce di ottenere quello che meriti!

4. LE DISCRIMINAZIONI!

Soprattutto quando vengono utilizzare le Società di ricerca personale conto terzi, vengono applicati criteri discriminatori come l’età. Una volta che tu superi una certa anzianità professionale, improvvisamente ti ritrovi completamente tagliato fuori dal mondo del lavoro senza alcuna possibilità di far valere le tue esperienze!

5. GLI INTERESSI PERSONALI DEI MANAGER!

La maggior parte delle decisioni che riguardano un nuovo collaboratore, vengono prese per motivi personali dai manager (ecco perché le raccomandazioni sono molto usate). Spesso queste decisioni non coincidono con l’interesse dell’azienda per cui anche se sei il migliore candidato per ricoprire il ruolo, non sei considerato!

Trovare lavoro senza incappare in questi
5 terribili ostacoli, è quasi impossibile!

Quando mi sono focalizzato sullo studio di questi 5 ostacoli, ho fatto una terribile scoperta: si influenzano (e aumentano il loro potere) l’uno con l’altro rendendo vano qualunque tentativo di candidarsi malgrado si disponga di un ottimo livello di preparazione!

“David, vuoi dire allora che non basta solo candidarsi?”

Disporre di buone caratteristiche ed esperienze professionali e riportarle in una tua proposta di collaborazione È NECESSARIO in quanto ti permette di partecipare al “gioco della selezione” MA NON BASTA!

Non basta solo presentarsi con un “sono competente e disponibile” ma, cosa più importante, non è la prima cosa che devi fare!

Ti dimostro questa affermazione riprendendo uno degli elementi che ti ho anticipato prima:

spesso le aziende non sanno cosa gli serve fino a quando non lo hanno trovato.

Detto in altro modo: le aziende non sono in grado di riconoscere la validità di un nuovo collaboratore, fino a quando non scoprono il problema che questa persona può risolvergli.

Ti faccio un esempio usando un contesto completamente diverso e che probabilmente ti è più famigliare.

Ammettiamo che dopo alcuni anni che la tua camera da letto è stato ridipinta, la vernice si degrada e pericolose ed invisibili polveri ti provocano problemi di respirazione. Tu non sai di questa cosa e cerchi di curare la tosse che hai, bevendo litri di sciroppo.

Continui a ricevere proposte di tutte le aziende che vendono vernici, dove si esaltano le grandi qualità e convenienze dei loro prodotti. Tu non sapendo di avere un problema, ignori il tutto e continui a respirare l’aria che ti sta facendo ammalare.

Un giorno ricevi una comunicazione che parla delle vernici degradate, di che danni provocano alla salute e della soluzione definitiva a questo problema. Tu che fai? Vai in giro per giorni a cercare vernici o chiami subito chi ti ha informato del problema e ha già pronta la soluzione?

Immagino che hai scelto la seconda.

Il senso di questo esempio è che:

Tu puoi presentarti come la persona più qualificata del mondo ma se l’azienda non sa che ha un problema che tu puoi risolvere, non è in grado di prenderti in considerazione.

Io ho studiato a lungo questa cosa, mi sono confrontato con persone che si occupano di risorse umane e fatto tante prove. Alla fine ho capito che l’unico modo per superare l’ostacolo è forzare la situazione.

Se proporti come il migliore professionista è l’unico modo che usi per ottenere l’attenzione del nuovo datore di lavoro, verrai bloccato dall’indifferenza visto che questo tipo di proposte arrivano nelle aziende sempre in grande numero.

Non so se lo sai, ma il numero delle persone che sono professionalmente molto preparate e che cercano nuove collaborazioni professionali, è il più grande mai registrato.

Diventa quindi per te sempre più difficile farti notare, in maniera che la tua proposta di collaborazione diventi un incontro di approfondimento e poi qualcosa di più concreto.

La soluzione che elimina alla radice tutti questi ostacoli è…

Seguire un “Metodo” che ti faccia comprendere e comunicare con efficacia quali sono i reali problemi del datore di lavoro!

(così potrai entrare in contatto con chi capisce che ha veramente bisogno di te e che non farà troppo caso alla tua età ne tanto meno a quanto costi)

⭐⭐⭐⭐⭐ Assolutamente Consigliato. Chiaro ed esaustivo. Le aspettative sono state sicuramente superate. Il metodo che David propone e' uno strumento utilissimo per farsi notare nel mondo del lavoro ed aspirare a nuove posizioni lavorative in linea con le proprie competenze ed ambizioni. Un ottima applicazione di una lettera di vendita...E' sì perché proporre una candidatura è proprio quello, vendere se stesso. Grande David e grazie per gli innumerevoli spunti... Continuerò a seguirti
Giovanni Cremonesi
Area Sales Manager
⭐⭐⭐⭐⭐ Ho avuto modo di conoscere David ed il suo metodo Colloquio Diretto attraverso il suo blog e ne sono rimasta subito colpita ed affascinata. Le risorse ti svelano un mondo del lavoro diverso, più legato alla personalità di chi ti "seleziona" che non alle tue sole capacità professionali. David è una persona che ha a cuore chi utilizza il suo metodo. E' stato presente fin da subito, con messaggi e preziosi consigli e non da ultimo con una revisione alla mia prima lettera. Consiglio vivamente, a me è servito parecchio per svariati motivi, sia pratici (punti di forza e di debolezza) che psicologici. Grazie ancora David
Maria Grazia Squillace
Architect and Interior Designer

CLICCA qui => Scegli il Metodo Colloquio Diretto <=

Quindi, fino a qui, abbiamo capito che:

  • 5 maledetti ostacoli fanno in modo che in un modo o nell’altro tu non possa trovare una nuova opportunità professionale.
    .
  • È necessario che tu identifichi il problema prima di presentarti come la sua soluzione.

Proprio per questo motivo, riflettendoci a dovere e cercando le soluzioni che avevo usato con successo in passato, ho capito che quello che serviva non era applicare delle singole tecniche in maniera da scartare un solo ostacolo.

Mi serviva una soluzione “completa” che tenesse conto di tutto:

  • la Concorrenza.
    .
  • le Indecisioni delle aziende.
    .
  • le Discriminazioni.
    .
  • gli Interessi personali dei manager..

Una soluzione che potessi applicare con una sequenza molto precisa, passo per passo, di cui potevo valutare l’efficacia e che soprattutto portasse risultati.

Dovevo costruire un Colloquio Diretto con le aziende che mi permettesse di gestire tutta la mia proposta di collaborazione in un solo momento e sempre controllando la situazione.

Quello che ho fatto è stato recuperare tutte le mie esperienze di marketing, vendita e comunicazione, tutto ciò che avevo applicato nelle mie diverse attività lavorative, tutte le informazioni che avevo ricavato mentre ero manager e imprenditore, tutti i comportamenti di chi era riuscito a iniziare nuove collaborazioni che sembravano impossibili da conquistare (per capire COSA avevano fatto per avere successo)…

Da questo lavoro di rielaborazione è nato un METODO completo, una serie di passi da seguire in modo ordinato e consecutivo che ho riunito sotto il nome di Metodo Colloquio Diretto.

Che cosa significa “METODO” ?

Un metodo è procedimento messo in opera seguendo una ordinata sequenza di cose da fare, che danno risultati misurabili.

Un metodo che deve essere:

  • Pratico: deve essere utilizzato con semplicità, seguendo una serie di regole chiare e comprensibili.
    .
  • Concreto: deve fornire almeno un risultato come un incontro di approfondimento o la creazione di una iniziale relazione di conoscenza.
    .
  • Verificabile: deve far capire cosa funziona e cosa meno.

Usando un metodo puoi ottimizzare il tempo che ci impieghi costruendo tutte le tue proposte di collaborazione concentrandoti  solo su ciò che funziona.

Inoltre un metodo che…

  • Ti farà trovare un nuovo lavoro tramite l’attuale: impostando la tua attività professionale in maniera da raccogliere automaticamente quegli elementi che ti permetteranno di trovare il prossimo lavoro, il prossimo e il prossimo ancora.

“Cosa farà per te il
Metodo Colloquio Diretto?”

Eliminerà l’ostacolo n. 1 (Il percorso errato)

Il Metodo Colloquio Diretto è stato ideato per far giungere la tua proposta di collaborazione direttamente all’azienda. Scoprirai una serie di strumenti e strategie per capire quali strade devi percorrere e quali no per ottenere il migliore e più rapido effetto.

  • Arriverai prima di qualsisia altro candidato
    .
  • La decisione sarà presa direttamente dalla persona che decide in azienda senza passare dai intermediari che non sono in grado di comprendere la tua effettiva professionalità

Eliminerà l’ostacolo n. 2 (La concorrenza)

Applicando il Metodo Colloquio Diretto alla tua attività di ricerca:

  • Apparirai “differente dalla massa” dei tuoi concorrenti mettendo in evidenza quelle caratteristiche che ti rendono raro se non UNICO.
    .
  • Saprai scegliere le aziende migliori evitando di perdere tempo con quelle che creano solo problemi.
    .
  • Imparerai a creare proposte di collaborazione che meritano risposta.
    .
  • Guadagnerai di più uscendo così dalla pericolosa “spirale discendente” di chi è costretto ad accontentarsi di quello che trova.

L’ultimo punto ti permetterà inoltre di eliminare il 3° ostacolo, infatti il metodo…

Eliminerà l’ostacolo n. 3 (Le indecisioni delle aziende)

Applicando il Metodo Colloquio Diretto potrai instaurare una relazione con le aziende che nel breve/medio/lungo periodo avranno bisogno della tua professionalità.

Questo ti permetterà di essere informato di una ricerca di personale prima di chiunque altro. Sarai tu a far capire a queste aziende che hanno un problema e loro ti daranno il vantaggio di essere la prima soluzione che valuteranno.

Comprendendo l’effettivo vantaggio che tu fornirai a breve termine, il costo economico della tua collaborazione non sarà più un problema.

Eliminerà l’ostacolo n. 4 (Le discriminazioni)

Applicando il Metodo Colloquio Diretto, non sarai più soggetto alle discriminazioni (come l’età) che vengono applicate da chi non conosce bene ne la complessità del tuo lavoro ne le reali esigenze dell’azienda. La tua (troppa) esperienza verrà quindi considerata come una garanzia di successo e non come un ostacolo.

Eliminerà l’ostacolo n. 5 (Gli interessi personali dei manager)

Grazie al metodo ti rivolgerai alla persona e non solo all’azienda lasciandogli capire che tu sei il migliore strumento per risolvere i suoi problemi e soddisfare le sue ambizioni personali. Una volta che questa persona avrà capito che tu sei la soluzione migliore per se, sarà poi lui a raccomandarti al resto dell’azienda.

Che cosa significa “COLLOQUIO DIRETTO” ?

“Vuol dire che potrò parlare al telefono con chi decide e prendermi subito il lavoro?”

Assolutamente NO! “Colloquio Diretto” non significa che non dovrai poi subire uno o più colloqui di lavoro!

Utilizzando il metodo, entrerai nella mente del tuo interlocutore come in una forma di vero colloquio in cui tu darai risposta ai suoi dubbi e lui si convincerà del bisogno di approfondire il discorso il prima possibile.

Questo porterà a un processo di valutazione che potrebbe essere più o meno rapido a seconda dell’organizzazione dell’azienda e soprattutto del potere della persona a cui hai scelto di rivolgerti. Nel caso ti rivolgi al titolare di una piccola/media azienda, la decisione potrebbe essere presa anche durante il 1° incontro mentre nei confronti delle grandi aziende multinazionali, il percorso sarà più lungo.

Il Metodo Colloquio Diretto è composto da:

  • Osservazione.
    .
  • Tecniche di comunicazione diretta.

Cosa intendo per osservazione.

I principi su cui si fonda la prima parte il Metodo Colloquio Diretto sono quelli dell’ Osservazione che è quell’attività che ti permette di capire le esigenze delle aziende e delle persone che ci operano.

Il Metodo Colloquio Diretto ti porta a comprendere i timori e le esigenze delle persone influenti delle aziende, a capire cosa della tua attuale esperienza può esserti utile e ad acquisire sempre più credibilità agli occhi di chiunque.

Cosa sono le tecniche di comunicazione diretta.

Inutile possedere tanta esperienza, professionalità ed avere costruito una grande credibilità se non si riesce a comunicarla efficacemente. Per questo motivo il Metodo Colloquio Diretto usa delle tecniche di comunicazione persuasiva semplici ma molto potenti.

Comunicare è un’arte ma è anche una scienza che adotta modelli precisi ed efficaci.

Questi modelli di comunicazione sono semplici e rapidi da acquisire se ovviamente sono ben documentati. Nel Metodo Colloquio Diretto sono infatti riportati esempi che hanno già funzionato in tante e diverse aree di applicazione.

Ti do un’informazione molto importante: queste tecniche sono sconosciute alla maggior parte delle persone tue concorrenti che stanno facendo di tutto per soffiarti le opportunità professionali che tu desideri. Essere tra i primi a utilizzarle, ti darà un vantaggio decisivo.

Chi può usare il
Metodo Colloquio Diretto?

Ti riporto la lista (incompleta) delle aree funzionali delle persone che hanno già usato il metodo:

  • Produzione.
  • Logistica.
  • Marketing.
  • Vendite.
  • Amministrazione e finanza.
  • Sistemi informativi.
  • Ricerca e sviluppo
  • Gestione o selezione del personale (si, mi sono stupito anche io quando l’ho scoperto).

questo sia con un rapporto da dipendenti, consulenti o Temporary manager.

Chi NON può usare il
Metodo Colloquio Diretto?

Questa è la mia opinione, considerala per quello che è.

TI SCONSIGLIO di comprare il Metodo Colloquio Diretto se:

  • Non hai alcuna esperienza professionale (il metodo usa il tuo passato come propellente).
    .
  • Sei una di quelle persone che preferiscono lamentarsi della situazione ma non reagiscono e non si adeguano.
    .
  • Pensi che sia compito delle aziende cercarti, decifrare il tuo Curriculum Vitae o il tuo profilo Linkedin, capire quali risultati tu puoi veramente dare, verificare la tua credibilità e contattarti.
    .
  • Credi che solo perché hai comperato il metodo, tutte le aziende faranno la fila per ottenere la tua collaborazione malgrado tu non abbia studio, applicato le potenti tecniche, seguito gli esempi e fatto gli esercizi.
    .
  • Non ti va di metterti in gioco e cambiare il modo di pensare della “massa”. Vuoi rimanere stabile in quel gruppo dove ti senti a tuo agio e ti riconosci con chi è alla perenne ricerca di qualcosa che in realtà non vuole trovare.
    .
  • Pensi che io sia un truffatore (la domanda che ti faccio allora è: “perché hai perso tutto questo tempo a leggere il testo fino a questo punto? ahahah”).
⭐⭐⭐⭐⭐ Mi occupo per professione di aiutare le altre persone a ri-trovare il lavoro. Ho trovato nel corso di David Buonaventura una metodologia innovativa, contenuti pratici e concreti e spiegazioni ed esempi tratti dall'esperienza vissuta. L'insegnante è chiaro e il corso risulta scorrevole e piacevole.
Paolo Vaccarino
Case Manager

Come è strutturato il
Metodo Colloquio Diretto?

Il Metodo Colloquio Diretto è un corso suddiviso in passi contenenti informazioni, esempi ed approfondimenti in audio o video. Puoi leggerlo in sequenza oppure saltare da un argomento all’altro a seconda delle tue esigenze di studio e apprendimento.

Per quello che riguarda il contenuto, il Metodo Colloquio Diretto è l’ UNICO corso di formazione esistente in Italia che:

  • Permette di sviluppare le tue proposte di collaborazione in maniera ordinata, controllata e di verificare i risultati.
    .
  • Descrive come evitare le discriminazioni (come l’età) che vengono effettuate da chi si occupa di selezione.
    .
  • Illustra una tecnica di comunicazione che puoi utilizzare in tutte quelle situazioni in cui vuoi ottenere qualcosa da qualcuno.

“Dopo quanto tempo posso
ottenere i primi risultati?”

Dipende tutto dal tuo impegno a studiare e sperimentare le tecniche descritte. Non posso garantire risultati indipendentemente dal tuo impegno!

Quello che invece posso garantirti, è che i risultati saranno proporzionali alla “messa in pratica” delle tecniche descritte.

Il tempo di apprendimento dipende da diversi fattori fra cui la tua esperienza professionale, la famigliarità con tecniche di comunicazione e la propensione a mettersi in discussione.

Il vero cambiamento che questo metodo ti porterà a fare, riguarda il tuo modo di pensare alla ricerca di opportunità professionali o alla tua carriera: non sarai più disposto ad aspettare che qualcuno decida per te ma vorrai essere sempre tu a “condurre il gioco”.

Ecco i contenuti del
Metodo Colloquio Diretto! 

Voglio aiutarti a ottenere il lavoro che meriti dato che la mia passione è aiutare gli altri a superare gli assurdi ostacoli del sistema di selezione italiano.

Io ho lavorato per 11 aziende italiane, francesi, giapponesi e americane sostenendo numerosi colloqui e cambiando per 4 volte tipo di lavoro. Voglio che tu impari dai miei errori e risultati e raggiunga il tuo pieno potenziale.

Poiché questo è un metodo molto completo, ci sono 3 modi per seguire questo corso:

  • Percorso rapido: Raggiungi i risultati eliminando solo gli ostacoli principali (Sez. 11,13,14,15). Ideale se ottieni già qualche risposta ed hai solo bisogno di migliorare rapidamente le tue candidature.
    .
  • Percorso ragionato: Parti in netto vantaggio rispetto agli altri (Sez. precedenti + Sez.04,05,10,17). Ottimo se non ottieni quasi mai risposte e vuoi identificare ed eliminare il problema.
    .
  • Percorso completo: Acquisire un metodo per ottenere il nuovo lavoro, il prossimo e il prossimo ancora… (Sez. 01-19 in sequenza). Se desideri, una volta per tutte, fare il salto di qualità e non doverti più preoccuparsi di fare carriera: sarà automatico.

Ho insegnato a molte persone i concetti di questo corso, prima tramite i miei libri poi nei seminari e adesso tramite questo comodo formato.

Questo corso ti aiuterà a ottenere il lavoro che meriti in ogni settore e tipo di professione.

Ecco l’elenco COMPLETO dei temi trattati

Sezione 1. Introduzione al corso (facoltativa)

  • Ne paghi il prezzo. Scoprirai che a causa di un’errata interpretazione delle parti in gioco, le tue candidature vengono ignorate senza neanche essere valutate. Non è colpa tua ma ne paghi il prezzo.
  • Se fossi tu chi a decidere. Entrerai nel gioco delle parti e scoprirai perché ci sono persone che sono preferite nella selezione. Imparerai come far parte sempre di questo gruppo.
  • Il vero motivo. Scoprirai che gran parte di quello che ti hanno detto su come vengono valutati i candidati è ormai vecchio e superato. Imparerai a riconosce il solo e vero motivo per cui qualcuno viene preferito.
  • La verità, finalmente. Questa informazione cambierà PER SEMPRE il modo con cui valuterai le persone vicino a te. Sarà una sorpresa per te (ma credo tu lo avessi sospettato).

Sezione 2. Perché non trovi lavoro (facoltativa)

  • Ricerca. Conoscerai le caratteristiche, pregi e difetti dell’attuale sistema di ricerca del personale.
  • Selezione. Scoprirai come funziona l’attuale sistema di selezione, i reali numeri e le tue (scarse) possibilità di essere scelto.
  • Troppa esperienza. Non sarà piacevole ma scoprirai che i lavoratori che hanno superato una certa età sono trattati in maniera diversa da tutti gli altri. Non ti piacerà.
  • Interesse. Chi c’è dietro questo sistema? Conoscerai chi ha tutto l’interesse che niente cambi e che tu non possa dialogare direttamente con il datore di lavoro.

Sezione 3. Passo 1 – Valutare sé stessi

  • Efficacia. Ti indicherò come valutare e valorizzare i tuoi elementi positivi in modo da fornirti enormi vantaggi quando ti proponi. Tutto questo aumenterà la tua efficacia.
  • Tempo. Ti insegnerò a riconoscere quegli elementi che ti fanno perdere tempo senza ottenere alcun risultato. Ridurrai drasticamente il numero dei tentativi falliti.
  • Credibilità. Otterrai elementi utilissimi per costruire la tua credibilità. Alcune cose che pensavi di poco conto, si riveleranno decisive.
  • Punto di vista. Ti insegnerò a vedere te stesso come se fossi il tuo potenziale datore di lavoro. Sarà un supporto straordinario per ottenere in poco tempo la massima attenzione.

Sezione 4. Passo 2 – Valutare l’ambiente

  • Chi sarà il tuo nuovo datore di lavoro? Imparerai a valutare l’ambiente composto da quelle aziende e persone che potrebbero diventare il tuo nuovo datore di lavoro
  • Aziende migliori. Quali sono le aziende con le migliori caratteristiche, quelle in cui si guadagna di più o dove si rimane più a lungo? Ti indicherò come trovarle.
  • Chi ti aiuterà? Chi potrebbe aiutarti a inserirti in una nuova azienda? Perché dovrebbero farlo? E poi… come contattarle?
  • Stanne alla larga. Ti farò vedere come evitare quelle aziende e persone che non possono esserti utili o addirittura ti possono danneggiare.

Sezione 5. Passo 3 – Credibilità

  • Il motivo. Ti farò capire il VERO motivo per cui le persone più preparate e professionali spesso non ottengono interesse
  • Superare l’incredulità. Capirai come superare l’incredulità di chi ti sta valutando
  • Ottenere la fiducia. Ti indicherò come ottenere la fiducia del tuo interlocutore tramite degli elementi di facile comprensione
  • Cambiare. Ogni nuovo collaboratore può essere visto come un pericoloso cambio di abitudini. Ti insegnerò ad evitare di essere considerato un pericolo.

Sezione 6. Passo 4 – L’interlocutore

  • Priorità. Ti indicherò I bisogni che tutte le persone provano. Questo ti permetterà di capire le priorità del potenziale datore di lavoro anche se non lo conosci
  • Immediata attenzione. Ti descriverò le principali leve emozionali che puoi sfruttare per ottenere l’immediata attenzione da chi valuta le proposte di collaborazione
  • Influenza nelle decisioni. Ti faro conoscere I 6 principali elementi del tipico ambiente di lavoro che influenzano le decisioni nella scelta di un nuovo collaboratore
  • Forte interesse. Ti condurrò passo a passo nell’analisi sfruttando sia la tua esperienza diretta sia quella indiretta in modo da ottenere gli elementi necessari a creare l’interesse

Sezione 7. Passo 5 – Comunica

  • Comunicare. Ti farò conoscere I 13 punti fondamentali per acquisire la capacità di comunicare con efficacia con il 100% degli interlocutori, anche quelli “distratti”
  • Colpire l’attenzione. Ti indicherò 2 potenti elementi che sono in grado di catturare in pochi secondi l’attenzione del datore di lavoro anche se è impegnato e poco ricettivo
  • Trascinare. Ti insegnerò una tecnica che da millenni trascina i popoli di tutto il mondo stimolando una reazione emotiva e un ricordo che si mantiene nel tempo
  • Arrivare al colloquio. Potrai disporre di uno strumento in grado di obbligare il potenziale datore di lavoro a contattarti per organizzare il prima possibile un colloquio

Sezione 8. Passo 6 – Gli strumenti

Il Metodo Colloquio Diretto prevede una serie di strumenti molto diversi tra loro.

Questo permette di poterti proporre con efficacia a qualsiasi tipo di azienda, tipo di selezionatore e situazione.

I passi 6.x ti insegneranno ad usarli nella maniera più efficace.

Sezione 9. Passo 6.1 – Lettera di Colloquio Diretto (LCD)

  • 8,8 secondi. Sarà il tempo entro cui avrai ottenuto l’interesse del tuo interlocutore. Sarò stata la parte emotiva ad obbligarlo. Ti indicherò come farlo
  • Razionale. Saprai come influenzare la parte razionale del tuo interlocutore in maniera che prenda l’unica decisione possibile: chiamarti per organizzare un colloquio
  • Passo passo. Vedrai creare una completa ed efficace Lettera di Colloquio Diretto partendo da zero. Seguirai gli esempi di chi lo ha fatto e… alla grande!
  • Componibile. Scoprirai che gli elementi della Lettera di Colloquio Diretto possono essere combinati a piacere per renderla più simile a te e a chi ti rivolgerai

 Sezione 10. Passo 6.2 – Lettera di Presentazione Diretta (LPD)

  • Maremoto. Scoprirai l’efficace strategia che c’è alla base della LPD e che sta provocando un maremoto tra chi si occupa di fare formazione e chi cerca un nuovo lavoro.
  • Arrivare all’obiettivo. Imparerai a far arrivare qualsiasi tipo di documento a qualsiasi persona sfruttando la tua LPD come mezzo di trasporto.
  • Tutto in 4 passi. In 4 semplici passi potrai creare da zero una efficace LPD sfruttando l’esperienza di chi ha già ottenuto diversi colloqui.
  • 3 trucchi. Potrai sfruttare i 3 migliori trucchi che hanno permesso di raggiungere la massima efficacia nell’utilizzo di questo semplice ma potente strumento.

Sezione 11. Passo 6.3 – Curriculum Vitae Diretto (CD)

  • Scartato subito? Scoprirai come viene letto il CV standard in pochi secondi e perché viene scartato. Imparerai ad affrontare e risolvere il problema cambiandone alcuni aspetti grafici e di contenuto.
  • Efficacia. Imparerai 3 semplicissimi accorgimenti che permetteranno al tuo CVD di passare tutte le analisi e selezioni da parte di diversi selezionatori.
  • Da 0 a tutto. Seguirai passo per passo tutta la costruzione di un efficace CVD fino ad arrivare a costruire un modello con cui i miei studenti (compreso io) siamo riusciti a trovare un lavoro che sembrava fuori portata.
  • Programmi automatici. Imparerai a superare l’ostacolo dei programmi automatici che analizzano e scartano i CV senza comprendere il tuo effettivo talento e professionalità.

Sezione 12. Passo 6.4 – Elevator Pitch (EP)

  • Concentrare. Imparerai a concentrare tutto il tuo discorso in pochissimi secondi senza dare modo al tuo interlocutore di distrarsi o non capirne il senso.
  • Deciso ma non aggressivo. Capirai come far in modo che la tua comunicazione venga vista come un’opportunità e non un’aggressione
  • 12 Trucchi. Verificati sul campo. Alle volte basta poco per invalidare un’occasione che potrebbe non ripetersi mai più. Evitalo tramite questi accorgimenti
  • Esempio audio. Ascolterai un elevator pitch (simulato) che ti permetterà di capire quali toni usare e come essere sicuri di terminare l’esposizione in pochissimi secondi.

Sezione 13. Passo 6.5 – LinkedIn Diretto (LKD)

  • Farti trovare. Ti insegnerò a farti trovare da chi sta cercando qualcuno con un’esperienza simile alla tua
  • Credibilità. Ti indicherò un modo semplice e straordinario per apparire credibile. Userò il caso di un giocatore di calcio che ha usato LinkedIn per trovare un nuovo ingaggio sfruttando il suo passato
  • Invisibile. Ti farò vedere una tecnica di una persona che ha trovato un nuovo e migliore occupazione senza che l’attuale datore di lavoro sospettasse qualcosa
  • 3 risultati nello stesso momento. Ti farò vedere come sono riuscito ad ottenere 3 diversi risultati con lo stesso semplice testo riportato nel mio profilo LinkedIn

Sezione 14. Passo 7 – Sporchi trucchi

  • Raccomandazioni. Se meritate valgono tantissimo il problema è ottenerle. Scoprirai come… senza chiederle.
  • Errori comuni. Non ti hanno mai insegnato come trovare lavoro in maniera efficace per cui potresti commettere errori grossolani. Ti indicherò quali e come evitarli
  • L’attimo. Un’azienda sta cercando una persona per un ruolo simile al tuo. Solo che non ha pubblicato nessuno annuncio. Come fai a scoprirlo? Ecco un semplice modo.
  • Tutto in pochi minuti. Un mio studente ha avuto un’intuizione che gli ha permesso in pochi minuti di scoprire in quali aziende aveva le migliori possibilità.

Sezione 15. Passo 8 – Il percorso

  • Percorso. Conoscerai tutti i percorsi che conducono al lavoro secondo il rapporto del Ministero del lavoro. Quali funzionano e quali molto meno. Sarai sorpreso.
  • Amici e conoscenti. Ti vogliono bene ma anche se lo hanno promesso, non potranno aiutarti nel portare la tua proposta di collaborazione a felice destinazione. Scopri perché.
  • Facile e scontato? No, per nulla. Quello che a te sembra facile e scontato, per altri lo è molto meno. Spesso le persone a cui ti rivolgi non capiscono di cosa ti occupi e questo è un bel problema. Scopri come rimediare.
  • Autocandidatura. Facile da fare, difficilissima da far funzionare. Nessuno ti ha mai insegnato come farlo. Scopri quali elementi non devono assolutamente mancare quando ti proponi direttamente all’azienda.

Sezione 16. Passo 9 – Invio

  • Email. Facile, immediata e non costa nulla. Vantaggi ma anche dei terribili difetti. Probabilmente le tue proposte di collaborazione non hanno mai avuto risposta per il motivo che ti indicherò
  • Erede “scaltro” della email. Gratuito, potente ed efficace. Ti farò vedere come affidare a una tecnologia gratuita l’invio delle tue proposte di collaborazione
  • Diverso dagli altri. Scoprirai perché uno strumento ormai in disuso può farti apparire diverso e speciale proprio perché… non lo usa più nessuno.
  • Invio “personale”. Il vantaggio dei social network è che ti portano “vicino” al datore di lavoro. Devi però sapere come usare bene questo importante strumento.

Sezione 17. Interpretare un annuncio di lavoro

  • Vero o fake? Ti insegnerò a distinguere gli annunci veri da quelli fake o scaduti in maniera che eviti di perdere tempo e speranze.
  • Vai bene lo stesso. Ti farò capire se puoi candidarti con successo a quell’annuncio anche se, apparentemente, non hai tutte le caratteristiche richieste
  • Cosa vuole veramente? Ti insegnerò a capire cosa veramente vuole l’azienda e come creare una proposta di collaborazione modellata sui suoi bisogni
  • Studio completo. Seguirai un reale caso in cui una mia studente, dopo essere stata ignorata la 1° volta, ha riformulato la sua proposta di collaborazione ottenendo il colloquio con la stessa persona che l’aveva scartata

Sezione 18. Contatto Diretto (CD)

In un mondo perfetto invii la tua proposta di collaborazione e, se il tuo potenziale datore di lavoro è interessato a te, ti contatta per fissare un colloquio.

Purtroppo non viviamo in un mondo perfetto, in particolare quando si parla di lavoro.

Ci sono diversi motivi per cui non ti chiamerà; molti di questi non c’entrano nulla con la tua professionalità o con il bisogno dell’azienda di disporre della tua figura professionale.

Questa sezione ti insegnerà a risolvere il problema.

Sezione 19. Approfondimenti

In questa sezione ci sono tutte le nuove tecniche e strategie che nel tempo verranno aggiunte o migliorate.

Alcuni argomenti sono stati già trattati ma in questa sezione vengono descritti in maniera più approfondita.

Quanto costa il “Metodo Colloquio Diretto?”

Forse la domanda giusta è un’altra: Quanto vale per te tutto quello che hai appena letto?

Ripensiamo ai principali vantaggi che otterrai:

  • Non sarai scartato per l’età e per altri discriminazioni di genere che non hanno nulla a che fare con quello che vali veramente.
    .
  • Non dovrai accontentarti di quello che hai o dei quello che trovi sacrificando le tue ambizioni di guadagno e carriera.
    .
  • Non subirai gli effetti dell’incompetenza di chi non è in grado di riconoscere il tuo valore.
    .
  • Entrerai in contatto con aziende che stanno cercando una persona proprio come te e hanno tutto l’interesse a mantenere nel tempo la vantaggiosa relazione con te.

Ripeto: Quanto vale per te tutto questo?

Ti voglio dare qualche dettaglio sul materiale che comprende il corso del metodo Colloquio Diretto. Tutto quello che puoi trovare è il frutto di anni di esperienza maturata in tante aziende, di una quantità di denaro e di tempo speso in formazione, di continui test realizzati da me per me (visto che, tolte le attività imprenditoriali, in 30 anni ho lavorato in 11 aziende diverse).

A tutto questo, per le ultime edizioni, si sono aggiunte le idee e le tecniche sviluppate da quelle persone che nel tempo sono passate da semplici studenti a collaboratori del corso.

Abbiamo investito il nostro tempo perché pensiamo che, senza formazione, una persona non va molto lontano mentre corre dietro alle sue ambizioni e necessità.

Il materiale che troverai nel Metodo Colloquio Diretto è il frutto di:

  • Corsi di formazione che costano dai 500€ ai 2.500€ l’uno.
    .
  • Migliaia di ore di studio e di applicazione.
    .
  • Esperienza maturata su oltre 10 tipi di professione diversa.

Le informazioni, esperienze, tecniche ed esempi che trovi nel Metodo Colloquio Diretto ti consentiranno di:

  1. Guadagnare di più.
    .
  2. Trovare nuovi stimoli e sfide.
    .
  3. Fare carriera.
    .
  4. Sentirti apprezzato.
    .
  5. Trovare un posto di lavoro più vicino a casa.
    .
  6. Dire addio ad un capo insopportabile.
    .
  7. Abbandonare la nave prima del naufragio (la crisi c’e’ e si sente).
    .
  8. Migliorare la tua qualità della vita.
    .
  9. Trovare un ambiente di lavoro più sereno.

Non posso certo calcolare per te il valore che dai a tutte queste cose ma posso dirti con assoluta certezza che anche considerando solo il 1° elemento, in pochi giorni puoi arrivare a questo risultato:

… il Metodo Colloquio Diretto ti costa ZERO!

Per acquisire il Metodo Colloquio Diretto, clicca qui sotto

“E se dopo l’acquisto ci ripenso…
C’e’ una GARANZIA?”

Ovviamente… SI!

garanzia-metodo-colloquio-diretto

Sebbene di resi non ne ho mai avuti, per eliminare qualsiasi dubbio sulla qualità del metodo, per permetterti di ricevere il corso in poche ore e per fornirti una garanzia completa, ho deciso di affidare tutta la gestione ai numero 1 mondiali delle vendite online per la formazione: Amazon e Udemy.

La loro politica di reso ti consente di ripensare al tuo acquisto senza doverne specificare il motivo, fino al termine di 30 (trenta) giorni di calendario. Basta cliccare su un tasto e seguire una semplice procedura di pochi minuti.

NON DECIDERE ADESSO SE IL METODO FUNZIONA ANCHE CON TE!

Compralo e provalo per 30 giorni.
Dopo questo periodo, potrai decidere se fa per te o meno.

(in ogni caso, i bonus gratuiti ti rimarranno)

Quindi… Non corri alcun rischio:

  • Il metodo funziona! Tu avrai scoperto qualcosa che PER SEMPRE ti permetterà di aumentare i tuoi guadagni e migliorare la tua carriera.
    .
  • X Il metodo non va bene per te? Riceverai tutti i soldi indietro.

TUTTO IL RISCHIO E’ MIO!

Ti faccio però notare che posso decidere di sospendere la vendita di questo corso o di aumentarne il prezzo in ogni momento e senza alcun preavviso (considera che a forza di aumenti, il corso oggi COSTA IL DOPPIO di quello con cui lo vendevo meno di un anno fa).

Questo vuol dire che se sei interessato al Metodo Colloquio Diretto ma non lo acquisti subito perché “tanto c’e’ tempo” puoi correre il reale rischio di:

  • PAGARLO MOLTO DI PIU’.
  • NON TROVARLO PIU’ IN COMMERCIO (sostituito da un corso in aula che costa 20 volte tanto e che ti porterà via molto più tempo libero).

Quindi compra subito, prima che l’occasione sfugga o ti dimentichi!

Si David, voglio il Metodo Colloquio Diretto
per guadagnare di più, sentirmi apprezzato e fare carriera!

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Nota. I commenti qui in basso, sono permessi solo agli studenti del Metodo Colloquio Diretto. Tutti gli altri commenti saranno cancellati. Per vedere le testimonianze di chi ha usato il MCD clicca su: Testimonianze