Come le fake news ti impediscono di trovare lavoro?

Scopri come ti scartano per una fake news, anticipa il problema e goditi la libertà di esprimerti senza perdere opportunità di lavoro.

Quando utilizzi gli strumenti come la lettera di presentazione, Curriculum Vitae o profilo LinkedIn standard, può accadere che durante le attività di selezione non riesci subito ad ottenere la completa fiducia. Si, sembri interessante ma non hai del tutto convinto.

In questo caso il selezionatore, in particolare se è uno junior che non dispone dell’esperienza necessaria a capire il tuo talento, è costretto ad indagare su di te per verificare se prenderti in considerazione o meno. Potrebbe farlo spiando la tua vita privata dal buco della serratura dei social network.

Sì, lo so, la cosa ti fa arrabbiare terribilmente. Anche io sono furibondo, tuttavia questa è una pratica molto comune quando una proposta di collaborazione non riesce ad ottenere da subito la fiducia del selezionatore.

Come ti spiano e come evitare di pagarne le conseguenze.

Uno dei posti migliori per indagare sulla tua vita privata è Facebook. Voglio farti un esempio, volutamente esagerato, per farti capire cosa rischi a condividere – o anche solo commentare – una fake news.

Recentemente è apparsa una notizia, rivelatasi poche ore dopo una fake news, che ha fatto molto scalpore.

Sebbene fosse stato dimostrato che era una fake news, Facebook si è riempita di questa notizia. Molte persone l’hanno condivisa e i commenti sarcastici contro chi ha votato qual partito politico o in generale contro chi era andato al CAF a chiedere il reddito di cittadinanza, si sono sprecati.

Mettiamo caso che tu dopo aver letto la notizia, hai pensato di informare le tue amicizie e magari, in maniera ironica, lasciare anche qualche commento un po’ forte. Del resto sei tra amici.

Non ti senti particolarmente esposto. In passato per assicurarti che niente di quello che condividi possa essere visto fuori dalla cerchia dei tuoi contatti diretti, avevi attivato la protezione su Facebook.

Pensi che i tuoi commenti, positivi o negativi che siano, siano limitati alla tua cerchia di amici.

Giusto? Purtroppo no.

Esistono diversi strumenti in rete in grado di superare questo livello di protezione e fare in modo che molte delle tue attività – post, commenti, like, foto e video – possono essere viste. Cosa comporta?

Ti sei candidato a un interessante posto di lavoro. Il selezionatore ha guardato la lettera di presentazione, Curriculum Vitae o profilo LinkedIn standard ma purtroppo non è del tutto convinto che meriti interesse. Vuole capire chi sei e cosa fai nel tuo privato.

Entra nel tuo profilo Facebook ma non riesce a vedere nulla. Allora utilizza uno strumento in grado di superare la tua protezione e spiare cosa fai, dici e sostieni nel tuo tempo libero. Ce ne sono diversi. Uno dei più semplici e completamente gratuito è Stalkscan.

Il selezionatore inserisce il link del tuo profilo Facebook e voilà! Può potenzialmente vedere qualsiasi elemento che ti riguardi compresi i tuoi commenti a quella fake news.

Sei fregato.

Il selezionatore non era riuscito a capire dalla tua lettera di presentazione, Curriculum Vitae o profilo LinkedIn standard se valeva la pena di prenderti in seria considerazione o meno.

Vede il tuo commento e non gli piace: ti scarta.

Peccato, eri perfetto per quel ruolo.

Cosa fare per mantenere il tuo diritto ad esprimerti liberamente e non avere problemi quando ti candidati?

L’unico modo è aumentare l’effetto della tua proposta di collaborazione. Devi riuscire in pochi secondi a convincere il selezionatore che sei una persona capace e credibile tanto da rendere inutile qualsiasi analisi su Facebook.

In particolare se sei un Over30, 40 e 50, ti consiglio di usare uno specifico metodo di comunicazione per ottenere subito l’interesse del selezionatore. È semplice e potente.

L’alternativa è entrare nel tuo profilo Facebook, cancellare uno per uno qualsiasi post, commento, like, condivisione che potrebbe dare al selezionatore una brutta impressione di te. Un po’ lunga e triste da fare, non trovi?

Mentre calcoli quanto tempo ti sarà necessario a “ripulire” il tuo passato social e fai la solenne promessa di essere moderato nel futuro, guarda i video e le guide gratuite per aumentare la tua efficacia quando ti proponi per un nuovo lavoro. Inserisci qui sotto la tua email per vederle.

Buon lavoro!
David

A cosa stai pensando?

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.