Scopri la vera natura di alcuni Head Hunter e trova lavoro rivolgendoti direttamente alle aziende senza bruciare tempo e speranze
Nota. L’autore intende riferirsi solo a quella parte degli Head Hunter e Società di Selezione che operano in maniera poco professionale.
In azienda le cose non vanno troppo bene e vorresti evitare qualche brutta sorpresa per cui ti metti a cercare un altro lavoro.
Rispondi a quell’annuncio perfetto per te. Lo hai trovato nel sito di una importante società di ricerca del personale. Sicuramente sarai valutato con la stessa professionalità con cui si presentano e presto riceverai un invito per un colloquio.
Nessuna risposta.
Vuoi assicurarti che la tua candidatura sia stata ricevuta. Invii una cortese mail all’Head Hunter junior incaricato della ricerca per chiedere se ha bisogno di qualche altra informazione. Non è un sollecito ma solo una gentile offerta di approfondimento.
Niente.
Riguardi l’annuncio a cui avevi risposto e ti sembra impossibile che non ti abbia chiamato. Magari c’è stato un problema tecnico con la posta. Chiami l’azienda. Il centralino freddamente ti blocca. L’Head Hunter junior è impegnato, ti ricontatterà appena possibile.
Invece un freddo silenzio. La tua sensazione è di essere di fronte a un gelido inverno.
Passano i mesi. Ti chiama l’Head Hunter!
Il cuore ti salta in gola. È passato molto tempo da quando ti eri candidato ma il nome dell’Head Hunter e dell’azienda sono così conosciuti che in pochi istanti ti ricordi tutto. Rinasce la speranza. La tua sensazione è quella della primavera.
No, non ha un lavoro da proporti.
Ha invece a te “riservato” un percorso di formazione altamente qualificante. Ovviamente il costo è alto – migliaia di euro – ma ti dice che ha i “contatti giusti” e che non ci sarà problema a “piazzarti”. Ha richieste tutto l’anno per figure molto professionali come la tua.
Sarà facile trovare un lavoro, come stendersi al sole d’estate aspettando la tintarella. È molto propositivo, gentile ed accomodante fino a quando…
Gli chiedi perché la tua precedente candidatura è stata ignorata.
Se il tuo profilo professionale era così interessante e lui ha sempre queste richieste perfette per te perché non ti neanche chiamato al colloquio di lavoro, anche solo telefonico?
L’Head Hunter risponde che probabilmente il tuo Curriculum Vitae è andato perduto e quindi non ha avuto modo di conoscerti e chiamarti. Si scusa ma alle volte la posta elettronica non funziona. Queste tecnologie alle volte deludono.
Gli chiedi allora come fa allora ad avere il tuo numero di telefono se non ha mai ricevuto il tuo Curriculum Vitae o la Lettera di presentazione. Silenzio. Imbarazzo. È arrivato di colpo l’autunno. Cadono le foglie e finalmente scopri la vera natura dell’Head Hunter.
La storia non regge, c’è qualcosa che non va. Lo informi che al momento non sei interessato alla sua fantastica offerta.
l’Head Hunter cambia il tono di voce. Ha capito che la vendita facile dettata dall’influenza del suo ruolo è sfumata. Non sei così sprovveduto o disperato come sperava.
Non è più propositivo e ti informa che la situazione della ricerca lavoro è grave. Se non disporrai di un supporto professionale sarà molto difficile per te trovare lavoro in particolare dopo aver superato una “certa età”. Chiude seccamente la telefonata quando capisce che anche la sua velata minaccia è stato vana.
Questa volta però sei tu ad imporre il gelo della stagione invernale.
Hai capito che alle volte dietro favolosi annunci di lavoro e le professionali figure degli Head Hunter e di alcune società intermediarie che si frappongono tra chi offre e chi cerca lavoro, si nasconde un florido mercato di chi si inventa legami con aziende che probabilmente neanche conosce per vendere costosi percorsi di formazione.
Una cosa però l’hai capita e devi ringraziare quell’Head Hunter di questo.
Per trovare lavoro devi rivolgerti direttamente alle aziende utilizzando un metodo professionale. Niente più intermediari, annunci o farsi incantare dalle prestigiosi immagini degli Head Hunter.
Come fare?


