Sei stato segnalato! Per fortuna su LinkedIn

Come le segnalazioni su LinkedIn possono aiutarti a ottenere un colloquio di lavoro, sfruttando una comune tendenza dei selezionatori.

Il testo e il formato della tua candidatura o del tuo profilo LinkedIn sono molto curati. Contenuti chiari e dettagliati.

Eppure…

Di inviti al colloquio ne vedi pochi se non nulla. Rileggi tutti i tuoi testi e sembrano proprio composti bene. Chiedi anche a qualche amico di fornirti un parere: sempre positivo. Piace a tutti.

Allora perché non sei preso in considerazione dai potenziali datori di lavoro?

Il mondo del lavoro è complesso. Tante scelte da fare, poco tempo da dedicarci. Per questo motivo la selezione iniziale di chi invitare a un colloquio spesso viene presa in maniera istintiva, quasi automatica. Una tendenza sempre più comune tra i selezionatori.

Robert Cialdini è uno psicologo statunitense professore di Marketing all’Arizona State University. Anni fa ha dimostrato che spesso le decisioni delle persone vengono influenzate da quelle già prese in passato da altri.

Questo fenomeno è diventato comune con l’avvento di Internet, i siti di e-commerce e i social network professionali. Guardando le scelte effettuati da altri si tende a fidarsi e seguire l’esempio.

Cosa comporta questo?

Che se riesci a dimostrare, tramite una segnalazione, che in passato sei stato scelto con soddisfazione da altre persone è molto probabile che altri seguano l’esempio. Ricevere quindi delle segnalazioni è determinante.

Ovviamente l’efficacia delle segnalazioni dipende da diversi fattori: autorevolezza di chi ti ha segnalato, l’ambito e il tono della segnalazione e il numero totale di quelle ricevute.

Usare lo strumento delle segnalazioni su LinkedIn è perfetto allo scopo in quanto:

Sicurezza.

Dopo l’applicazione del GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati) l’utilizzo dei dati personali è diventato un incubo. In teoria dovresti ricevere un’autorizzazione scritta dal tuo segnalatore ogni volta che usi la sua segnalazione.

Questo invece non è necessario con le segnalazioni su LinkedIn dato che è il segnalatore a pubblicarla assieme a tutti i suoi dati personali, nome/cognome, foto, qualifica, grado di relazione al momento della segnalazione! Puoi quindi usarla a piacimento, Woaaa!

Pubblico.

In quanto ambiente pubblico, le segnalazioni su LinkedIn sono a disposizione di chiunque acceda al tuo profilo, potenziale nuovo datore di lavoro compreso. Questo può causarti una inaspettata situazione: essere invitato per un colloquio di lavoro anche senza esserti candidato.

Suggerimento.

Spesso chi deve fare una segnalazione non sa cosa o come scriverla (non tutti sono bravi a comunicare in forma scritta e sintetica). Questo porta a sospendere l’azione (o a non farlo per nulla).

All’atto della richiesta della segnalazione, LinkedIn permette di scrivere un testo di accompagnamento che puoi usare per “suggerire” il testo già compilato. Il segnalatore dovrà solo copiarlo, personalizzarlo e pubblicarlo.

Riutilizzo.

Una volta che il segnalatore ha pubblicato la tua segnalazione, puoi copiare facilmente tutti i dati su diversi altri supporti: lettera di presentazione, Curriculum Vitae o altri formati.

Se stai usando anche un’altra piattaforma per promuoverti, come ad esempio un blog, puoi gestire tutte le informazioni con molta facilità. Io per esempio in www.colloquiodiretto.com/testimonianze uso un plugin semplice e gratuito per presentare le segnalazioni su LinkedIn che ho ricevuto.

Estensione.

Chi vede delle segnalazioni su LinkedIn può, in pochi istanti, verificare l’attendibilità dei segnalatori. Questo può farlo sia leggendo il loro profilo professionale sia considerando gli eventuali collegamenti in comune con queste persone. Questo aumenta notevolmente l’effetto della loro segnalazione.

Credibile.

LinkedIn in generale è mediamente considerata, con le dovute eccezioni, una piattaforma che contiene dati veritieri. Nell’atto della pubblicazione, il segnalatore ci “mette pubblicamente la faccia” cosa che rende credibile la sua segnalazione.

Dettaglio.

Il campo delle segnalazioni su LinkedIn è molto ampio e quindi può ricevere un testo lungo e dettagliato.

Nota. Consiglio comunque di limitare il testo della segnalazione a non più di 4/5 righe.

Quantità.

Le segnalazioni su LinkedIn non hanno un limite numerico. Presentare un numero elevato di segnalazioni, magari ottenute in diverse aziende aumenta la tua credibilità.

LinkedIn espone già nel riepilogo del profilo il numero complessivo di quelle ricevute Questo indurrà il tuo potenziale datore di lavoro a fidarsi di te anche senza accedervi.

Come ottenere delle buone segnalazioni su LinkedIn

Alza quel cavolo di telefono.

Anche se le nostre relazioni diventano sempre più virtuali, il primo atto deve essere quello di una richiesta di tipo tradizionale. Alza quel cavolo di telefono e chiama il tuo potenziale testimone. Spiegagli che avresti un grande piacere a ricevere una sua segnalazione e chiedi il permesso di inviargli la richiesta via LinkedIn.

Nel Metodo Colloquio Diretto esiste una specifica procedura per impostare questo determinante elemento per ottenere tante e ottime segnalazioni da parte di chi ti conosce.

Richiedila.

Cerca il tuo potenziale testimone ed entra nel suo profilo.

Nota. Se non siete ancora collegati in primo livello, richiedigli subito il collegamento aggiungendo ovviamente una breve nota di accompagnamento ed attendi la conferma.

Schiaccia il tasto “Altro” e poi scegli l’opzione “Richiedi una segnalazione”.

Scegli la relazione professionale con il tuo potenziale segnalatore.

Se avete collaborato in diverse aziende e situazioni, scegli quella che ti può essere più utile quando utilizzerai la segnalazione.

Personalizza.

Visto che LinkedIn ti fornisce un campo esteso per fare la tua richiesta, puoi fare in modo che la segnalazione che ti verrà assegnata sia il più efficace possibile. Un testo generico tipo “ho lavorato con XXX per XXX anni. Tutto bene” non serve proprio a nulla. Evita.

 

Il contenuto del testo delle segnalazioni su LinkedIn deve essere estratto dal tuo passato. Prima di chiederle devi quindi fare un piccolo bilancio di quello che hai maturato e che potrebbe fare un gran comodo al potenziale datore.

Se hai bisogno di capire come impostare i testi da proporre come segnalazione su LinkedIn, ti consiglio di guardare i video e le guide gratuite che ti metto a disposizione. Inserisci qui sotto la tua email per vederle.

Buon lavoro!
David

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