Evita il gioco al ribasso delle aziende verso chi cerca lavoro!

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Ti sei mai chiesto perché negli annunci di lavoro italiani non si fa quasi mai riferimento alla retribuzione? Il motivo c’e’ e non ti piacerà per nulla.

Nota. Quando gli autori fanno riferimento a “Società di Selezione” o simili, non intendono assolutamente riferirsi a tutta la categoria bensì solo a quella parte che opera in maniera scorretta e poco professionale.

Che molte aziende italiane sono in grande difficoltà è una cosa risaputa. Quello che invece probabilmente non sai, è che alcune di queste hanno escogitato un sistema affinché sia tu a pagare per i loro problemi!

Il sistema è semplice e allo stesso tempo spietato. Vediamo come funziona.

Hai mandato il tuo Curriculum Vitae e la sorte ti ha premiato (alle volte, succede!). Ti hanno chiamato al primo colloquio poi al secondo e infine al terzo fino a quando ti hanno informato che sei stato tu ad essere stato scelto! Ti chiedono un altro incontro per definire le ultime formalità e tu ovviamente accetti pensando che ormai è fatta.

Per tutto il periodo che precede questo incontro, continui a immaginare l’invidia dei tuoi colleghi quando dirai loro che hai ottenuto un lavoro migliore oppure a pensare a tutte le cose che finalmente potrai permetterti con il nuovo stipendio.

Arrivi all’incontro e finalmente arriva il momento in cui… il selezionatore ti prenderà per la gola!

Le persone che si occupano di selezione, conoscono molto bene la natura umana per cui sono in grado di scoprire quali sono i tuoi punti deboli su cui fare forza affinché tu ceda ed accetti una retribuzione inferiore a quanto meriti.

Hai presente quando ti fanno quelle tipiche domandine tipo:

  • Perché ha deciso di rispondere all’annuncio di lavoro?
  • Cosa non le piace dell’attuale occupazione?
  • Cosa cerca in un nuovo lavoro?

Oltre a farsi un quadro di te, le tue risposte servono a loro per capire se ci sono degli elementi che possono sfruttare nel caso dovessi essere tu a essere scelto.

  • Hai problemi con il tuo capo? Accetterai una retribuzione minore.
  • Sei frustrato da una situazione soffocante? Accetterai una retribuzione minore.
  • Sei in cerca di apprezzamento a livello personale? Accetterai una retribuzione minore.
  • Hai problemi logistici e necessiti di avvicinarti a casa? Accetterai una retribuzione minore.

e cosi via…

Ma non basta. I selezionatori più preparati alla diabolica attività di scipparti i soldi, non si limitano a passare ai raggi X qualsiasi tua emozione, tono di voce, parole che usi nell’esprimerti o la posizione del corpo.

Arrivano a effettuare delle analisi sulla situazione della tua attuale azienda per capire cosa sta succedendo, se esistono delle difficoltà o comunque delle motivazioni importanti che possono portare le persone che lavorano li a cambiare velocemente destinazione.

Provieni da un’azienda in crisi economica che sta decidendo piani di riduzione del personale? Aspettati che ti verrà offerta una somma molto più bassa di quanto la tua professionalità ed esperienza meriterebbero.

Per farti mandare giù il boccone amaro di questo gioco al ribasso useranno argomenti del tipo:

  • La Direzione Generale è stata molto precisa sulla cifra… (non è vero!)
  • Lei deve pensarla come un investimento per il futuro…
  • Così ci costringe a scegliere un’altra persona…

Insomma useranno tutte le armi di persuasione nei tuoi confronti per farti illudere che sia stata una tua scelta ad accettare un compenso minore di quanto l’azienda era disposta a darti.

I 3 + 1 elementi per passare vittorioso dal confronto con il selezionatore (e capire se non stai sbagliando azienda)

Prendi consapevolezza del tuo reale valore.

Prima di iniziare qualsiasi ricerca di lavoro, devi riconoscere con lucidità quali sono i tuoi limiti e le tue caratteristiche migliori.

Ambito professionale. Probabilmente sei in grado di adattarti a diversi tipi di lavoro e azienda ma sicuramente c’e’ un ambito in cui sei straordinario. Devi assolutamente avere chiaro dove la tua esperienza può essere maggiormente considerata.

Maggiori benefici. Guarda al tuo passato e alle tue caratteristiche personali. Sei stato in grado di risolvere particolari problemi all’azienda? Con quali risultati, tempi e modalità? Fanne una lista e scegli quelli che possono essere più utili o comunque produrre il maggiore effetto al tuo datore di lavoro.

Motivi per cui potresti non essere idoneo. Ci sono delle motivazioni che possono farti passare per un candidato di “seconda scelta”? Devi capire cosa potrebbe metterti in difficoltà e trovare il modo di porre in primo piano le tue caratteristiche positive evitando di essere discriminato.

Credibilità. Devi raccogliere e usare  qualsiasi elemento che può farti passare per una persona di valore. Tutto è concesso: referenze di persone che hanno lavorato con te, casi di successo a cui hai partecipato, riconoscimenti ricevuti dai datori di lavoro, …).

Per stabilire il tuo reale valore, non puoi ovviamente improvvisare. Devi usare il Metodo Colloquio Diretto in grado di farti capire quali sono le caratteristiche che sono importanti per il datore di lavoro.

Quando il selezionatore cercherà di convincerti ad accettare una retribuzione più bassa in quanto “non sei poi tutta sta gran cosa”, ribatti punto per tutto dando il giusto peso al tuo valore.

Calcola la retribuzione che meriti.

Esistono dei siti dove è possibile calcolare la retribuzione media nazionale per la tua professione secondo l’esperienza di cui disponi e la posizione lavorativa prevista. In giro ce ne sono diversi, questo è uno dei più comuni: www.quantomipagano.com

Fai le tue ricerche e calcola il minimo e il massimo che risulta tra i dati presi dai vari siti. La tua retribuzione dovrà essere compresa tra queste due cifre. Appena il selezionatore cercherà di scipparti il tuo giusto guadagno, presenta i dati che hai elaborato e fai valere le tue giuste ragioni.

Anticipa gli annunci di lavoro.

L’azienda cercherà di tagliare la tua retribuzione solo se dispone di tante candidature da parte di persone qualificate cosa che ovviamente succede a seguito della pubblicazione di un annuncio di lavoro.

Se tu prenderai l’abitudine di proporti sempre prima che l’azienda pubblichi un annuncio di lavoro, metterai il selezionatore nella condizione di assumerti senza barare sul prezzo (“ho trovato la persona giusta, non mi metto a cercare un’altra persona con il rischio di dovermi leggere centinaia di candidature!”)

In ogni caso… pensaci bene.

Se sei senza lavoro e non sai come pagare le bollette oppure ci sono gravi problemi nella tua attuale azienda o pensi di essere troppo vecchio, inutile pensarci troppo: prendi quello che offrono. Una volta che avrai imparato bene il Metodo Colloquio Diretto, avrai presto l’occasione di trovare un lavoro migliore.

Se invece non sei in una condizione di emergenza, ricorda che cambiare azienda è sempre un salto nel buio: Se sicuro che vale la pena di investire il tuo tempo in un’azienda che cerca di sfilarti qualche euro ancora prima di assumerti?

Mentre stai pensando a cosa fare, guarda le guide e i video gratuiti che ti metto a disposizione. Per visionarle, inserisci qui sotto la tua email.

Buon lavoro!
David

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2 Comments

  1. Samuele
    • David Buonaventura

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