I 2 momenti giusti e quello sbagliato per candidarsi per un lavoro

i-2-momenti-giusti-e-quello-sbagliato-per-candidarsi-per-un-lavoro-01Preparati a una brutta sorpresa. Ci sono 3 momenti per candidarsi a un’azienda e molto probabilmente tu stai usando il peggiore.

Nota. Quando gli autori fanno riferimento a “Società di Selezione” o simili, non intendono assolutamente riferirsi a tutta la categoria bensì solo a quella parte che opera in maniera scorretta e poco professionale.

Ti anticipo subito che tu non hai responsabilità di questo errore, nessuno ti ha mai spiegato come veramente funzionano le cose. Questo articolo ti permetterà di rimediare a questa incredibile situazione.

In generale i momenti per inviare la tua proposta di collaborazione sono:

  1. Stato di quiete apparente.
  2. L’offerta discreta.
  3. Il caos.

Momento 1:  Stato di quiete apparente.

Un’azienda non decide improvvisamente di trovare nuovo personale. Il processo che va dal sentire una necessità a cercare attivamente una ricerca di nuovi collaboratori, è un processo spesso lunghissimo e contorto.

Tutto parte da una particolare esigenza all’interno di una organizzazione o meglio ancora, da una esigenza  personale di chi fa parte dell’organizzazione dell’azienda.

Dovendo ovviamente condividere questa necessità con il restante dell’azienda, si attiva il processo che ha lo scopo di far lievitare questa necessità verso quegli organi direttivi che approvano l’attività di ricerca. Iniziano quindi le attività di valutazione dei candidati tramite le conoscenze personali del personale interno, clienti e fornitori.

Come ti devi candidare.

Non essendo stato ancora pubblicata alcuna offerta di lavoro, devi essere tu a proporti spontaneamente a quelle aziende che possono essere potenzialmente interessate.

La tua proposta deve essere indirizzata alle persone che ricoprono posizioni importanti all’interno dell’organizzazione e che possono vederti come la soluzione alle loro necessità.

Purtroppo queste persone non dispongono dell’esperienza e la disponibilità per valutare un curriculum per cui è necessario preparare una comunicazione molto diversa in grado di mettere in risalto la tua capacità di dare risultati in breve tempo e la tua credibilità professionale.

In genere si usa una lettera molto completa basata sul Metodo Colloquio Diretto.

Considera che la maggior parte delle assunzioni vengono decise in questo particolare momento, per cui ti consiglio di visionare le guide e i video gratuiti che ti indicano come procedere. Per guardarle, inserisci qui sotto la tua email.

Momento 2:  L’offerta discreta.

Nel caso il sistema di conoscenze e presentazioni all’interno dell’azienda non abbia portato risultati, la ricerca viene affidata a chi si occupa delle risorse umane. Le aziende più organizzate dispongono di loro portali web dedicati o ritagliati nel sito istituzionale nell’area “lavora con noi” mentre le altre utilizzano i portali lavoro di operatori specializzati.

Qui il fattore tempo è decisivo in quanto queste aziende non sono organizzate per gestire volumi elevati di candidature.

Come ti devi candidare.

Verso l’ufficio delle risorse umane. Adegui il tuo curriculum alle esigenze espresse nell’annuncio di lavoro e lo spedisci secondo le istruzioni.

Verso tutte le altre figure professionali. Malgrado la ricerca è al momento passata a chi si occupa di risorse umane, le decisioni finali vengono prese sempre dalle persone che hanno espresso l’esigenza di nuovi collaboratori. Devi quindi inviare la tua candidatura secondo il Metodo Colloquio Diretto al responsabile dell’ufficio/funzione a cui il nuovo collaboratore farà riferimento.

Esempio: per un contabile sarà il responsabile del dipartimento amministrativo, per un magazziniere sarà il responsabile della logistica, per un venditore sarà il responsabile delle vendite, ecc.

Nel caso tu abbia la volontà di sfruttare questo momento, ti consiglio di utilizzare il Canale “Annunci di lavoro diretto” dove vengono riportate le offerte di lavoro prese direttamente dalle aziende e pubblicate entro 60 minuti dalla loro disponibilità.

Momento 3: Il caos.

Dopo qualche tempo che l’offerta è stata pubblicata sul portale dell’azienda che cerca personale, essa viene notata anche da alcune società che si occupano di recruiting o di pubblicazione di annunci di lavoro.

Sebbene queste società non abbiano ricevuto alcun mandato, alcune di esse si preoccupano di copiare l’annuncio togliendo il nome dell’azienda e ripubblicandolo nella speranza di acquisire nuovi clienti, curriculum e traffico nei loro portali.

L’effetto è caotico e incontrollabile in quanto l’offerta viene acquisita dai motori di ricerca lavoro, i loro partner, i servizi di newsletter… con il risultato che l’offerta viene visionata da migliaia di persone e la tua candidatura viene dispersa assieme a quelle degli altri.

Come ti devi candidare.

Adegui il tuo curriculum standard alle esigenze espresse nell’annuncio di lavoro avendo cura di utilizzare i formati e le parole chiave giuste per evitare che i software di queste società scartino il tuo documento valutandolo non idoneo.

Esistono delle guide e video gratuiti per imparare a essere tempestiva nella tua ricerca. Per guardarle, premi il tasto qui sotto.voglio-i-video01

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