L’area Lavora con noi delle aziende nasconde dei segreti. Scoprili e fai arrivare la tua candidatura a chi può decidere del tuo futuro
Stai cercando una nuova occupazione per cui cerchi l’area Lavora con noi delle aziende. Ti sei proposto molte volte ma purtroppo di risposte ne arrivano sempre poche. Forse c’è qualcosa che ti sfugge. Aggiorni allora il tuo Curriculum Vitae standard e la tua lettera di presentazione standard e riparti con la tua ricerca.
Non cambia nulla.
Dopo aver passato l’area lavora per noi di diverse aziende e aver risposto ai diversi annunci contenuti, ti viene la curiosità di sapere se sono ancora validi oppure la tua proposta è stata ignorata. Vai a cercare gli annunci e scopri con sorpresa che sono ancora lì, attivi e in attesa di candidature.
Ma come è possibile?
Pensi che c’è stato un problema tecnico per cui ripeti la tua operazione di candidatura. Niente da fare. Il programma ti informa che ti sei già candidato all’annuncio di lavoro e che non puoi ripetere l’operazione. Eppure eri perfetto per il ruolo. Perché non ti hanno chiamato?
Cosa è successo? La tua candidatura si è fermata a causa delle gestione “creativa” dell’area “Lavora con noi” da parte di alcune aziende, per fortuna una minoranza.
Hanno già deciso ma non vogliono farlo sapere.
Secondo ISFOL, organo del ministero del lavoro, circa un terzo di tutti i posti di lavoro disponibili vengono raggiunti tramite la presentazione di candidati da parte di persone che operano già in azienda. Essere presentati è forse il modo migliore per trovare buoni collaboratori ma attira l’antipatia di chi ha segnalato qualcun altro che poi non è stato scelto.
Per evitare conflitti e gelosie, alcune aziende – poche per fortuna – fingono di cercare personale tramite un annuncio di lavoro posto nell’area Lavora con noi e di attribuire la scelta ad una persona che ha risposto.
In questo caso, tu ti sei candidato per una posizione già assegnata.
Guide pratiche in formato testo
L’area Lavora con noi ha uno scopo diverso.
Alcune aziende che vendono i loro prodotti direttamente al privato (es. abbigliamento, elettronica di consumo, oggettistica, cosmetica, ecc.) inglobano l’area “Lavora con noi” direttamente nel loro sito commerciale. Non è un caso ma una precisa strategia.
Mentre stai cercando qualche interessante annuncio di lavoro, appaiono insistenti messaggi promozionali relativi ai prodotti che l’azienda vende. Si, è proprio quello che stai pensando: alcune aziende usano la propria area Lavora con noi per farsi pubblicità a costo zero.
In questo caso l’annuncio di lavoro è solo un’esca commerciale e tu ci sei cascato.
Troppe candidature.
Spesso le piattaforme che gestiscono l’area “Lavora con noi”, sono delle applicazioni software gestite da terze parti che si occupano di acquisire tutte le candidature per conto dell’azienda che cerca nuovi collaboratori.
Purtroppo in questo periodo il numero di persone che cercano un’occupazione è enorme per cui queste piattaforme ricevono centinaia di candidature ogni giorno, spesso oltre i limiti che si sono previsti per contratto. L’applicativo però non smette di accettare candidature ma semplicemente non le inoltra all’azienda.
In questo caso, la tua candidatura non è mai arrivata a destinazione.
Si stanno mimetizzando.
L’azienda è in un momento di estrema difficoltà ma non vuole far sapere che è in questa condizione. Cosa fa allora? Pubblica annunci di lavoro nella propria area “Lavora con noi”. Chi potrebbe mai dire che un’azienda che cerca personale è in difficoltà?
Tu ti sei fidato dell’annuncio e hai risposto ma purtroppo la tua candidatura viene archiviata senza neanche essere valutata.
Come superare il problema.
Questi casi sono rari, solo una piccola parte delle aziende sfruttano questo modo di promuoversi. Incapparci però può metterti nella errata condizione di pensare che il tuo profilo non sia interessante, che di opportunità di lavoro non ce ne sono o che il sistema in cui le aziende cercano direttamente collaboratori non funzioni.
Non è assolutamente vero per cui è necessario che tu faccia una verifica.
Dopo aver inoltrato la tua candidatura nell’area “Lavora con noi” tramite la procedura prevista, devi continuare la tua azione. Identifica il responsabile del personale, i manager o dirigenti che secondo te possono avere il potere o la convenienza di accogliere una tua proposta e rilancia.
In questo caso devi assolutamente evitare l’utilizzo del Curriculum Vitae standard in quanto è un formato che spesso non viene compreso o accettato da chi non è specializzato nella sua analisi come le Società di Selezione.
Invia una proposta di collaborazione usando un metodo professionale dove evidenzi il problema che tu sei in grado di risolvere all’azienda o la persona a cui ti stai rivolgendo. L’effetto sarà estremamente più potente di qualsiasi candidatura che hai inoltrato all’area Lavora con noi.
Passati alcuni giorni, procedi al contatto telefonico in maniera cortese ma decisa per verificare se effettivamente esiste una posizione lavorativa vacante e chiedi di essere invitato al colloquio di lavoro.
Come fare?

Confermo la validità dell’approccio, qualche anno fa, pur non conoscendo colloquio diretto, l’ho inconsapevolmente applicato. Erano alcuni mesi che cercavo una nuova opportunità senza successo; una mia candidatura per il posto perfetto per il mio profilo dopo due settimane non aveva ricevuto risposta. Poiché l’azienda ed il ruolo mi interessavano ho fatto qualche ricerca ed ho trovato l’email della persona che si occupava di quella specifica selezione.
Ho scritto una mail garbata dicendo che forse gli era sfuggita la mia candidatura, e che ero convinto di essere la persona giusta per quel ruolo. Il giorno dopo sono stato richiamato, durante il colloquio telefonico ho posto esplicitamente la domanda chiedendo se la mail che avevo mandato aveva avuto un impatto positivo o al contrario era stata considerata inopportuna. La risposta è stata molto chiara: “la tenacia è un fattore importante durante le selezioni”. Adesso che sono nell’azienda da un po’ di tempo e faccio anche selezione apprezzo tantissimo quando qualcuno arriva preparato al colloquio, dimostrando di aver analizzato l’azienda e circostanziando quale potrebbe essere il contributo che porta.
Mi ripropongo di approfondire il metodo, perché è valido in svariati contesti, non solo la ricerca di lavoro e comunque se qualcuno più esperienza di me si è posto questo tipo di domande, perché dovrei procedere per tentativi inanellando insuccessi prima di trovare la giusta formula?
Rafael, mi sembra un ottimo approccio. Anche io ho vissuto una cosa del genere. Non ho fatto riferimento alla proposta di collaborazione che evidentemente non era stata valutata ma ai problemi che avrei risolto se mi avessero concesso pochi minuti per un colloquio. E’ andata bene!
Mi associo alla domanda di Maria Grazie. Non è rischioso procedere con il contatto telefonico?
Ma soprattutto: dove prendere il numero??
Roberto, nel MCD la procedura per il contatto telefonico è descritta nel dettaglio proprio per la rischiosita dell’operazione. Anche per ottenere il numero di telefono esiste una procedura. Entrambe sono corredate dalla registrazione audio degli eventi.
Grazie per aver svelato l’ arcano.! Infatti ne parlavo con un amico e dicevo che buffo: invio il cv e dopo essermi registrata come per magia divento un cliente . Buffo No? Cerco un lavoro e ricevo la presentazione del sito e- commerce che mi invita a comprare. Comprerò questa guida professionale!
L’articolo è molto interessante, solo che mi domando: non possono essere infastiditi dal finale contatto telefonico e viverlo come un ‘fastidio’ e considerare possibile candidato come disperato?
Maria Grazia, dipende dal tono e dagli argomenti che usi. Non è un caso che nel MCD è presente un’intera procedura (e un esempio audio di una chiamata del genere). Se ben fatto, il contatto telefonico può darti un vantaggio enorme. Dimostra entusiasmo, forza di volontà e determinazione che sono caratteristiche che le aziende apprezzano molto in un collaboratore.