Lavoro: come collegarti su LinkedIn con chi può aiutarti?

Hai visto quella azienda e vuoi collegarti su LinkedIn con il potenziale datore di lavoro per presentarti e ottenere interesse.

Noti che nell’organico ci sono diverse figure professionali importanti. CEO, Direttore generale, Responsabile HR senior e altre figure influenti che possono sicuramente aiutarti se opportunamente ingaggiate. Decidi allora di collegarti su LinkedIn con loro.

Solo che… La procedura per chiedere un contatto e collegarti su LinkedIn è semplice ma terribilmente pericolosa.

Chiedere il collegamento a una persona non conosciuta non è una cosa da poco. Potresti entrare in contatto con qualcuno che può risultare inutile al tuo scopo oppure mettere la persona sul difensivo se non argomenti bene la richiesta.

Non è il massimo se vuoi collegarti su LinkedIn per ottenere un lavoro, non trovi?

Prima di schiacciare il tasto per richiedere il collegamento, è necessario che tu effettui delle azioni.

Non essere anonimo.

Se per qualche motivo hai attivato la modalità privata per garantirti l’anonimato quando visiti il profilo altrui, disattivala. Esiste il reale pericolo che il tuo interlocutore capisca che sei proprio tu quell’anonimo visitatore che ha notato nell’area “Chi ha visitato il tuo profilo?”.

Vuoi collegarti su LinkedIn senza indurre alcun sospetto? Fatti vedere.

È la persona giusta?

Entra nel suo profilo ed accertati se la tua scelta è corretta. Spesso la sola qualifica aziendale o il sommario non sono sufficienti a definire correttamente la figura professionale.

Analizza il suo percorso professionale e, se presenti, le segnalazioni che ha ricevuto. Più informazioni ottieni e più puoi essere sicuro di collegarti a chi può essere interessato a creare una proficua relazione che può condurti al nuovo lavoro.

Profilo attivo o è sola una “figurina”?

Solo il 23% degli utenti di LinkedIn è effettivamente attivo. Potrebbe succedere quindi che al tuo tentativo di collegarti su LinkedIn non corrisponda alcuna risposta oppure che il tuo invito venga accettato ma senza alcuna successiva interazione.

Per verificare questa situazione, basta entrare nel suo profilo, posizionarsi alla sezione “Attività di…” e cliccare su “Visualizza tutte le attività”. Trovare attività numerose o recenti ti permette di capire se sei di fronte a un profilo attivo o meno.

Quanto è simile?

Scorrendo nel suo profilo trovi la sezione “Punti chiave”. Essa è preziosa per capire le eventuali elementi in comune. Scoprire che conoscete le stesse persone o avete lavorato nella stessa azienda o che partecipate agli stessi gruppi può darti maggiori possibilità che il tuo collegamento si trasformi in una relazione.

Sfrutta i collegamenti in comune. Contatta queste persone e chiedigli informazioni o addirittura una presentazione. Stessa cosa se hai scoperto che avete lavorato nella stessa azienda in periodi o sedi diverse. Cerca di ricostruire quali persone avete entrambi conosciuto e sfrutta questi collegamenti del passato.

Seguilo.

Prima di chiedere il collegamento leggi quello che pubblica, condivide o commenta (anche in altri social network). Questo ti darò modo di argomentare molto bene il tuo invito e di riscuotere subito simpatia e condivisione.

Per evitare di sembrare uno stalker che ogni giorno entra nel profilo della persona per spiarla, esiste un modo semplice per leggere i suoi aggiornamenti senza finire nell’elenco “Chi ha visitato il tuo profilo?”.

Entra una volta nel suo profilo, posizionati nella sezione “Attività” e clicca su “Visualizza tutte le attività”. Una volta entrato, aggiungi il link dei preferiti del tuo browser. La forma del link salvato sarà molto simile a questa: https://www.linkedin.com/in/davidbuonaventura/detail/recent-activity/

Ogni volta che vorrai visualizzare i suoi aggiornamenti ti basterà richiamare il link salvato senza finire tra i visitatori del suo profilo.

Interagisci.

Se trovi interessanti i suoi articoli o commenti, fai in modo che lo sappia. Questo puoi farlo inserendo un like o un commento in risposta. Inutile dirti che questi interventi devono essere occasionali, pertinenti e non invasivi.

Questo renderà la tua richiesta di connessione molto più facile da comprendere ed accettare.

Personalizza.

Prepara una nota personale da accompagnare al tuo invito. Puoi fare riferimento a collegamenti in comune, ex colleghi, aziende in cui si è lavorato, interessi, ecc.

Qualche esempio:

  • Buongiorno [nome della persona]. Ho visto che abbiamo lavorato entrambi in [nome azienda]. Avrei piacere di far parte del suo network LinkedIn.
  • Buongiorno [nome della persona]. Ho visto che entrambi conosciamo [nome + cognome del contatto comune]. Avrei piacere di far parte del suo network LinkedIn.
  • Buongiorno [nome della persona]. Ho visto che ci siamo laureati nella stessa università. Avrei piacere di far parte del suo network LinkedIn.
  • Buongiorno [nome della persona]. Ho apprezzato il suo articolo/commento/risposta. Avrei piacere di far parte del suo network LinkedIn.

Oppure una combinazione di più elementi (se esistono) nello stesso testo.

Dopo la richiesta di collegamento, esistono alcune attività che ti consiglio di fare per proporti efficacemente. Guarda i video e le guide gratuite per capire come agire. Inserisci qui sotto la tua email per vederle.

Buon lavoro!
David

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