Cercare lavoro: i 3 metodi (l’ultimo lo sospettavi?)

cercare-lavoro-i-3-metodi-lultimo-lo-sospettaviEsistono 3 diversi metodi per cercare lavoro. Non sono alla portata di tutti e hanno caratteristiche diverse. L’ultimo metodo lo sospettavi da tempo, vero?

  1. Il Curriculum Vitae standard
  2. La Lettera di Colloquio Diretto.
  3. La Raccomandazione (di merito).

1. Il Curriculum Vitae standard

È un metodo improvvisato che va bene per tutti indifferentemente dal ruolo che ricoprono (apprendista, operaio, impiegato, …), il livello di cultura, la professionalità maturata. La persona non deve possedere particolari caratteristiche per usarlo per cui è il metodo più popolare.

È preferito da persone che:

  • Non hanno mai ricevuto una formazione sulle tecniche di ricerca lavoro.
  • Non credono di aver maturato una buona esperienza lavorativa.
  • Non hanno deciso in quale settore specializzarsi.

Descrizione.

Si prende un testo di Curriculum Vitae standard scaricato da internet e si riempie con tutti i dati che si riescono a far stare dentro in una pagina e mezzo. Nel caso si è maturata una lunga esperienza che non si riesce a contenere nelle dimensioni previste, si devono tagliare i contenuti. Bisogna poi aggiungere una lettera di presentazione per accompagnarlo.

Accorgimenti.

Bisogna fare attenzione a non dimenticare di indicare l’età, lo stato civile, gli hobby, i risultati ottenuti negli studi e tutte le altre informazioni che servono ad alcuni selezionatori per scartare la tua candidatura nel più breve tempo possibile tramite appositi software di eliminazione denominati Applicant tracking system.

Dopo non aver ottenuto i risultati previsti, si passa a una società specializzata di revisione del Curriculum Vitae e lettera di presentazione che ne riformula gli aspetti grafici o le parole usate nel tentativo di superare i software di eliminazione.

Come si utilizza.

Si inoltra in risposta a un annuncio di lavoro a:

  • Società di Selezione.
  • Società interinali.
  • Centri per l’impiego.
  • Recruiter o chiunque si presenti come tale.

Pro.

  • Non è necessaria una particolare attività di preparazione.
  • Può essere riutilizzato infinite volte.
  • Si può usare per qualsiasi tipo di lavoro.

Contro.

  • Basse probabilità di essere scelti.
  • Di solito non si ottiene una risposta (neanche negativa).
  • Si può incorrere in un’attività di sola raccolta dati spacciata per offerta di lavoro.
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2. La Lettera di Colloquio Diretto.

È un metodo professionale riservato a poche persone. Gli utilizzatori della Metodo Colloquio Diretto devono aver raggiunto una buona esperienza professionale ed essere disposti a dimostrare la loro credibilità direttamente al datore di lavoro.

È preferito da chi:

  • Ha una buona esperienza professionale.
  • Non ha paura di mettersi in discussione.
  • Preferisce investire il tempo nella preparazione che nell’attesa di una risposta.

Descrizione.

Si tratta di identificare i propri punti di forza e debolezza, selezionare le aziende e persone con cui esistono reali probabilità di successo, scrivere una lettera dove si dimostra la propria credibilità usando lo stesso linguaggio del datore di lavoro e presentando esempi concreti.

Accorgimenti.

Il messaggio deve essere indirizzato alla persona e non all’azienda per cui lavora. Il testo deve colpire emotivamente l’interlocutore in pochi secondi, il tempo necessario per leggere non più di 4 righe e non presentare alcuna complessità di linguaggio. Il contenuto deve essere basato sui fatti e non sui titoli.

Come si utilizza.

Si inoltra in qualsiasi momento a:

  • Imprenditori.
  • Direttori e Manager.
  • HR Manager di grande esperienza.

Pro.

  • Permette di ridurre il tempo di ricerca.
  • Crea un’immagine professionale.
  • Stabilisce una relazione che si mantiene nel tempo.

Contro.

  • Deve essere personalizzata per ogni tipo di azienda cui si invia.
  • Non permette di crearsi alibi per il mancato successo.
  • Limita il raggio di azione solo alle aziende compatibili.

3. La raccomandazione (di merito).

È un metodo professionale riservato a pochissime persone che nasce dall’uso più esteso del Metodo Colloquio Diretto. Gli utilizzatori devono aver raggiunto un’ottima esperienza lavorativa ed essere disposti a dimostrare la loro credibilità sia al raccomandante sia al datore di lavoro.

È preferito da chi:

Descrizione.

Si tratta di identificare i propri punti di forza e debolezza, selezionare le aziende con cui esistono reali probabilità di successo, saper comprendere le motivazioni personali del raccomandante, scrivere diverse lettere dove si dimostra la propria credibilità e presentando i propri casi di successo.

Accorgimenti.

Devono essere creati messaggi diversi sia per il raccomandante sia per il datore di lavoro. Il testo deve colpire emotivamente l’interlocutore in pochi secondi, il tempo necessario per leggere non più di 4 righe e non presentare alcuna complessità di linguaggio. Il contenuto deve essere basato sui fatti e non sui titoli.

Come si utilizza.

Si inoltra in qualsiasi momento a:

Pro.

  • Ha un effetto molto superiore rispetto alla candidatura diretta.
  • Crea un’immagine di prestigio.
  • Stabilisce una relazione che si mantiene nel tempo.

Contro.

  • Deve essere personalizzata per ogni persona cui si inoltra.
  • Ha un lungo tempo di preparazione.
  • Può richiedere di ripetere l’operazione in diverse occasioni.

Ti ho preparato delle guide e video gratuiti per fornirti alcune informazioni sui 2 metodi professionali (quello improvvisato non credo ne valga la pena, ormai lo stanno abbandonando in tanti). Inserisci qui sotto la tua email così puoi riceverle.

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Buon lavoro!
David

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2 Comments

  1. Immacolata
  2. Lucia

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